LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU SCIENCE

Il ciclo del gas attorno alle galassie

Un team di astrofisici ha osservato le regioni in prossimità di un gruppo di galassie nell’universo primordiale, in un’epoca corrispondente a 11 miliardi di anni fa, scoprendo che il gas intorno alla galassia più massiccia è ricco di elementi pesanti, probabilmente “inquinato” dalla galassia stessa, e che tale gas si sta muovendo a spirale verso la galassia, alimentando nuova formazione stellare. Ne parliamo con uno degli autori, Fabrizio Arrigoni Battaia del Max Planck

STUDIO RIPRESO ANCHE DALL’AMERICAN ASTRONOMICAL SOCIETY

Scoperta scientifica con un’eclissi e una reflex

Grazie ai dati raccolti sul campo durante l’eclissi di Sole del 21 agosto 2017, il fisico solare dell’Inaf di Torino Alessandro Bemporad è riuscito a dimostrare la validità di una semplice tecnica per determinare l’intensità dei campi magnetici coronali. «Nonostante la mia assunzione sia stata ottenuta in modo semi-empirico», dice il ricercatore a Media Inaf, «nessuno l’aveva mai testata prima». Il risultato è stato pubblicato su The Astrophysical Journal

C’È ACQUA NEL SOTTOSUOLO DI ARIEL, UMBRIEL, TITANIA E OBERON?

Urano, quattro lune potrebbero avere un oceano

Quattro delle maggiori lune di Urano potrebbero essere un obiettivo estremamente interessante per le future missioni di esplorazione robotica del Sistema solare. Lo suggerisce un nuovo studio pubblicato la settimana scorsa sul Journal of Geophysical Research, nel quale un team di ricercatori della Nasa illustra come alcune di queste lune potrebbero nascondere, come altre loro simili nel Sistema solare, oceani di acqua allo stato liquido sotto la superficie ghiacciata

ILLUSTRARE L’ASTRONOMIA

Occhi di scienziato, mani da artista

Rappresentare la tumultuosa atmosfera del pianeta gioviano gigante Kelt-9b è stata la sfida lanciata dagli scienziati della collaborazione Gaps. Sfida raccolta con entusiasmo da Maria Cristina Fortuna, illustratrice artistica con un dottorato di ricerca in astronomia. L’abbiamo intervistata

POTREBBE ESSERCI UN SISTEMA PLANETARIO IN FORMAZIONE

Un nuovo anello e una nube gigante per Fomalhaut

Attorno a Fomalhaut, una stella situata a 25 anni luce dalla terra nella costellazione del Pesce Australe, l’esistenza di un disco esterno e di un disco interno di gas e polveri era già nota. Ora, grazie a osservazioni con lo strumento Miri di Jwst, un team di astronomi guidati dall’Università dell’Arizona ha scoperto tre nuove strutture: un anello intermedio, una nuova divisione e una nube gigante di particelle in espansione

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Giochi d’ombre in un disco protoplanetario

Dalle immagini di Hubble del disco protoplanetario che circonda la nana rossa Tw Hydrae riprese nel giugno 2021 è emersa un’ombra, non presente nelle analoghe immagini del 2016, che suggerisce la presenza di un altro disco annidato all’interno del sistema. Entrambi i dischi probabilmente sono la prova di una coppia di pianeti in formazione, di cui il sistema offre un’ottima visuale data la sua orientazione

L’ARTICOLO È PUBBLICATO SU LIFE

Vita dopo la tempesta (solare)

Nuovi esperimenti chimici hanno dimostrato che le particelle espulse dal Sole durante la sua intensa attività primordiale potrebbero aver favorito la nascita della vita, innescando le reazioni che hanno prodotto i primi amminoacidi e acidi carbossilici necessari alla costruzione delle prime molecole organiche