L’ESA AVRÀ IL 10 PER CENTO DEI DATI SCIENTIFICI

Einstein Probe in volo per fare i raggi X al cosmo

È in volo la nuova sonda cinese, realizzata in collaborazione con l’Agenzia spaziale europea Max Planck Institute für Extraterrestrische Physik. Osserverà tutto il cielo ai raggi X compiendo rivoluzioni attorno alla Terra in un’ora e mezza circa, da un’orbita a 600 km di altezza

TROVATO L’ANELLO MANCANTE GRAZIE A UN’ESPLOSIONE OSSERVATA NEL MAGGIO 2022

Buchi neri e stelle di neutroni dalle supernove

Quando le stelle massicce arrivano alla fine della propria vita ed esplodono come supernove, l’oggetto ultracompatto che resta può diventare una stella di neutroni o un buco nero. Una catena d’eventi, questa, ipotizzata da molti decenni ma mai vista prima d’ora in tempo reale. Un articolo pubblicato oggi su Nature riporta finalmente come sia stato possibile, grazie all’osservazione della supernova Sn 2022jli, stabilire questo collegamento in modo diretto

ACQUISIZIONE TUTTA ANALOGICA, ANCHE PER IL RIFERIMENTO TEMPORALE

Una Vela pulsar di nitidezza stratosferica

Un gruppo di ricercatori giapponesi ha messo a punto un nuovo ingegnoso rilevatore di raggi gamma. Una serie di pellicole “fotografiche” sono state impilate a strati e fatte volare a bordo di un pallone aerostatico a circa quaranta chilometri di quota, ed esposte alla luce per circa quaranta ore. L’immagine della pulsar delle Vele realizzata con questa tecnica, pubblicata su ApJ, è la più accurata mai ottenuta finora alle stesse frequenze

ALLA SCOPERTA DELL’UNIVERSO PRIMORDIALE

Al via le analisi dei frammenti dell’asteroide Ryugu

Un team tutto italiano composto da ricercatori e ricercatrici dell’Istituto nazionale di astrofisica, dell’Università di Firenze e dell’Istituto nazionale di fisica nucleare avvia le analisi dei due preziosissimi campioni dell’asteroide Ryugu ricevuti a maggio del 2023 nell’ambito di un bando internazionale per l’analisi dei materiali cosmici riportati a Terra dalla missione Hayabusa-2 dell’Agenzia spaziale giapponese Jaxa

LA DENSITÀ DI ENERGIA OSCURA POTREBBE VARIARE NEL TEMPO

Le millecinquecento supernove Ia di Des

La collaborazione internazionale Dark Energy Survey (Des) ha ottenuto il più grande campione di supernove mai realizzato da un singolo telescopio. Analizzando le circa 1500 supernove Ia del campione, ha posto i vincoli più stringenti di sempre ai parametri che caratterizzano l’espansione cosmica utilizzando queste candele standard e ha trovato indizi che la densità di energia oscura dell’universo possa variare nel tempo

OSSERVAZIONI DEL TELESCOPIO SPAZIALE CHANDRA

Doppia esplosione nella Grande Nube di Magellano

Un’immagine multicromatica che contiene due esplosioni di supernova in una regione di formazione stellare. Una avvenuta circa cinquemila anni fa, responsabile di un’emissione a raggi X più brillante e circoscritta, e una precedente, che ha prodotto un’emissione estesa alla stessa lunghezza d’onda

LO STUDIO SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

Urano e Nettuno senza fotoritocchi

Ce li hanno sempre mostrati uno verde pallido, l’altro blu intenso. Ma in realtà i colori di Urano e Nettuno non sono così diversi. Una ricerca condotta dall’Università di Oxford ha rivelato che i due giganti ghiacciati hanno una tonalità blu-verde molto simile, mettendo fine a decenni di controversie sulle differenze cromatiche apparenti. Il team ha anche fornito una spiegazione agli insoliti cambiamenti stagionali del colore di Urano, dovuti alla concentrazione di metano ai poli