LA SEQUENZA DI CLASSIFICAZIONE DELLE GALASSIE SECONDO GRAHAM

Un nuovo albero genealogico delle galassie

L’astronomo australiano Alister Graham ha definito una nuova sequenza di classificazione delle galassie, non solo anatomica ma anche evolutiva. Nel suo studio mostra inoltre che la Via Lattea non è sempre stata una galassia a spirale bensì, probabilmente, un tempo era una galassia lenticolare povera di polvere che ha accresciuto materiale. Tutti i dettagli su Mnras

SUPERATA LA PDR. IL LANCIO È PREVISTO NEL 2029

Ariel, nuovo passo per la definizione della missione

Il payload del satellite Esa dedicato allo studio degli esopianeti supera la Preliminary Design Review grazie al lavoro del consorzio europeo di cui fanno parte l’Agenzia spaziale italiana, l’Istituto nazionale di astrofisica e l’Università di Firenze. «Siamo molto soddisfatti del successo di questa fase cruciale del percorso che ci porterà al lancio di Ariel», commenta la ricercatrice Inaf Giusi Micela

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU NATURE

Oscillazioni radio periodiche da un microquasar

Utilizzando il radiotelescopio cinese Fast, un gruppo internazionale di astronomi ha scoperto un’oscillazione quasi periodica nella banda radio nel microquasar galattico Grs 1915+105. Il segnale ha un periodo approssimativo di 0,2 secondi e non sembra manifestarsi sempre. Potrebbe essere causato da un disallineamento tra l’asse di rotazione del buco nero e il suo disco di accrescimento

ESPERIMENTO IN MICROGRAVITÀ PER SVILUPPARE NUOVI FARMACI

ZePrion, sfida sulla Iss al morbo della mucca pazza

Lanciato oggi verso la Stazione spaziale l’esperimento ZePrion, che avrà il compito di confermare il meccanismo molecolare alla base di un innovativo protocollo farmaceutico per contrastare le malattie da prioni. Sviluppato da un gruppo internazionale di ricercatori, tra cui le scienziate e gli scienziati italiani delle università di Milano-Bicocca e Trento, della Fondazione Telethon, dell’Infn e del Cnr, l’esperimento potrebbe avere ricadute importanti anche per altre malattie

LA SONDA SI TROVA A CIRCA VENTI MILIARDI DI KM DALLA TERRA

Perso il contatto, ma Voyager 2 trasmette ancora

Le comunicazioni con la sonda Nasa sono interrotte dal 21 luglio scorso, quando a seguito di un comando errato l’antenna di bordo ha perso il corretto allineamento verso la Terra. Ma ieri gli ingegneri del Jpl hanno fatto sapere di aver ricevuto un segnale da Voyager 2, segno che il sistema di trasmissione funziona correttamente. Ora si tenterà di ripristinare il contatto

RITROVATO UN ASTEROIDE NEAR-EARTH CHE ERA STATO RIPRESO MA NON IDENTIFICATO

Nuovo algoritmo per la caccia agli asteroidi

Con la prossima entrata in funzione del Vera C. Rubin Observatory, ogni notte verranno prodotti 15 TB di dati da analizzare. Si stanno dunque testando algoritmi sempre più sofisticati in grado di estrarre l’informazione dalle immagini prodotte dal telescopio. L’algoritmo per la ricerca di nuovi asteroidi near-Earth si chiama HelioLinc3D e ha scoperto il suo primo asteroide potenzialmente pericoloso – 2022 SF289 – analizzando vecchie immagini del sistema Atlas

FAST INDAGA L’ORIGINE DEL PRIMO FRB GALATTICO

L’imprevedibilità delle magnetar

A distanza di oltre tre anni dal 28 aprile 2020, un team internazionale di scienziati riferisce l’esito delle osservazioni effettuate con il radiotelescopio cinese Fast del primo lampo radio veloce galattico, riportando di aver scoperto una fase di pulsar radio della magnetar che lo ha emesso. Lampi e impulsi, quindi, con caratteristiche diverse ma originati dallo stesso oggetto, la magnetar. I dettagli su Science Advances