I BUCHI NERI COME GIGANTESCHI AMPLIFICATORI DELLA FORMAZIONE STELLARE

Cosa è nato prima: i buchi neri o le galassie?

Una nuova analisi dei dati del James Webb Space Telescope suggerisce che i buchi neri supermassicci non solo esistevano già all’alba dei tempi, ma potrebbero aver accelerato drasticamente la nascita di nuove stelle durante i primi 50 milioni di anni dell’universo. La scoperta potrebbe sconvolgere la nostra comprensione di come si formano le galassie. Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal Letters

L’INAUGURAZIONE SABATO 3 FEBBRAIO, CON UNA VISITA AL TNG

We Love Science: arte e scienza alle Canarie

Fino al 15 marzo 2024, presso il Centro de Visitante del Roque de Los Muchachos, sull’isola di La Palma, saranno esposte le otto opere degli artisti selezionati dal progetto “We Love Science”, nato come punto di incontro tra scienza ed arte. Fra queste, “The Other” (L’Altra, 2022) di Ruth Beraha, che ha trascorso il suo soggiorno sull’isola di La Palma, e in particolare al Telescopio nazionale Galileo (Tng) dell’Inaf

EVOLUZIONE NEL TEMPO DELLA FORMA DEI GIGANTI GASSOSI

Tondi da grandi, piatti alla nascita

Secondo una nuova ricerca della University of Central Lancashire, nelle prime fasi della loro evoluzione i giganti gassosi non hanno una forma sferica, come precedentemente ipotizzato, ma una forma appiattita che ricorda quella di uno smartie. I risultati dello studio, pubblicato su A&A Letters, hanno importanti implicazioni per le osservazioni dirette di giovani pianeti in formazione, suggerendo che il modo in cui essi appaiono al telescopio dipende dall’angolo di visione

ESPULSE A UNA VELOCITÀ DI OLTRE 600 KM/S

Cascata di molecole eruttata da un quasar

Un gruppo di astronomi guidato dall’Università di Hokkaido ha scoperto un’eruzione di gas molecolare in un quasar lontanissimo dalla Terra. Si tratterebbe della prima forte evidenza di un’espulsione di gas molecolare nel primo miliardo di anni di vita dell’universo. La scoperta è stata effettuata utilizzando l’interferometro Alma e potrebbe avere un impatto sull’attività di formazione stellare della galassia che ospita il quasar

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE

Mimas cela un inatteso oceano d’acqua liquida

La luna di Saturno Mimas, sotto una spessa crosta di ghiaccio, nasconderebbe un vasto oceano di acqua liquida. Recente e del tutto insospettato, visto che non ha (ancora) prodotto in superficie i tipici segni tangibili della sua presenza. La scoperta si deve alla sonda Cassini, e a un gruppo di scienziati dell’Università dell’Arizona

TUTTE LE INIZIATIVE INAF, DAL 9 FEBBRAIO AL 22 MARZO

Giornata delle donne e delle ragazze nella scienza

Domenica 11 febbraio sarà la “Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza”. Istituita nel 2015 dall’Onu, la ricorrenza viene celebrata in contemporanea in tutto il mondo per una maggiore partecipazione da parte delle donne e delle ragazze nella ricerca scientifica senza nessuna discriminazione di genere. Per l’occasione, l’Istituto nazionale di astrofisica ha organizzato e patrocinato numerosi eventi su tutto il territorio italiano – e non solo

È LA PRIMA SUPER-TERRA SCOPERTA DA TESS NELLA ZONA ABITABILE CONSERVATIVA

Probabilmente roccioso, potenzialmente abitabile

Si chiama Toi-715 b ed è il primo mondo individuato da Tess nella zona abitabile conservativa della propria stella, la nana rossa Toi-715. Ha un raggio che è circa una volta e mezzo quello della Terra e impiega poco più di 19 giorni per compiere un’orbita completa. A studiarlo in dettaglio è stato un team di astronomi guidato dall’Università di Birmingham. La scoperta porta la firma anche di tre astronomi dell’Osservatorio di Campo Catino