DECELERA CENTO VOLTE PIÙ RAPIDAMENTE DI QUANTO SIA MAI STATO OSSERVATO

Una magnetar da corsa tra le stelle della Volpetta

Utilizzando i telescopi a raggi X Nicer e Nustar della Nasa, un team di ricercatori ha studiato il comportamento di una magnetar prima, durante e dopo l’emissione di un Frb, scoprendo un’associazione temporale tra queste esplosioni di onde radio e i repentini cambi di marcia cui va incontro la stella di neutroni. Lo studio, pubblicato questo mese su Nature, aiuta gli scienziati a comprendere meglio come vengano prodotte queste misteriose emissioni radio veloci

CONFERMATA LA PRESENZA CON IL TELESCOPIO SPAZIALE JAMES WEBB

Una stella di neutroni nelle ceneri di Sn 1987A

Dopo decenni di ricerche, gli scienziati possono finalmente dimostrare la nascita di una stella di neutroni dai resti di una delle supernove più studiate: Sn 1987A. La svolta è stata resa possibile grazie al telescopio spaziale James Webb e i risultati sono stati pubblicati su Science. Abbiamo chiesto un commento a Emanuele Greco dell’Inaf di Palermo, che nel 2021, in uno studio da lui guidato, ne aveva teorizzato la presenza

A MANTENERE IL MATERIALE CONFINATO È IL CAMPO MAGNETICO DELLA STELLA

Cicatrice di metallo su una stella cannibale

Un’alta concentrazione di metalli in una regione circoscritta della nana bianca WD 0816-310 – osservata con il Very Large Telescope dell’Eso – è quanto resta di un frammento planetario di circa 500 km di diametro inglobato dalla stella stessa. Il primo autore dello studio, pubblicato su ApJL, è l’astronomo italiano Stefano Bagnulo, oggi in Irlanda del Nord all’Armagh Observatory and Planetarium

ERA STATO LANCIATO IL 15 FEBBRAIO SCORSO

Il primo lander privato si è posato sulla Luna

È Odysseus, progettato dalla società privata Intuitive Machines per recapitare piccoli carichi commerciali sulla superficie del nostro satellite. È una prima assoluta nella storia dell’era spaziale e segna anche il ritorno di un veicolo americano sulla Luna a 52 anni dall’ultima missione del programma Apollo

I COSMOLOGI POSSONO TIRARE UN SOSPIRO DI SOLLIEVO

eRosita dice la sua sulla tensione cosmologica S8

Un nuovo studio sull’evoluzione degli ammassi di galassie, le strutture più grandi dell’universo, ha fornito misure precise del contenuto totale di materia nell’universo e del modo in cui la materia si raggruppa. I risultati confermano il modello cosmologico standard e alleviano la cosiddetta tensione S8. L’analisi si basa su uno dei più grandi cataloghi di ammassi e superammassi di galassie ottenuto grazie al telescopio eRosita

IL NUOVO CODICE SI CHIAMA MELA

Pesare le galassie con l’intelligenza artificiale

A cosa serve l’intelligenza artificiale se applicata allo studio delle galassie? I ricercatori possono sfruttare codici di machine learning per imparare dalle simulazioni cosmologiche di formazione ed evoluzione dell’universo e misurare quindi correttamente la massa delle galassie. Lo studio è stato pubblicato oggi sulla rivista Astronomy & Astrophysics

LA NASA APOD DEL 17 FEBBRAIO

Una meteora sul golfo di Napoli

Un sogno che lo accompagnava fin da bambino, quello di godere della vista del Golfo di Napoli, e che unito alla sua passione per l’astrofotografia ha permesso di scattare questa foto dall’Isola di Capri. Una meteora che ha inciso una strisciata brillante proprio sopra il Vesuvio, nella notte dell’8 febbraio. Lui è Wang Letian, viene da Pechino, e in questo articolo ci racconta com’è andata