Che occhi piccoli che hai!
Le luci brillanti delle grandi città potrebbero essere all’origine di un adattamento evolutivo degli occhi di alcuni uccelli canori stanziali, più piccoli fra gli individui che vivono in città rispetto a quelli di periferia. Per gli uccelli migratori questa differenza non si presenta. È il risultato di uno studio a guida statunitense pubblicato la settimana scorsa su Global Change Biology. Daniele Gardiol (Inaf): «I cieli bui stanno scomparendo, ma sono una risorsa»






