L’IMPATTO DELL’INQUINAMENTO LUMINOSO SU ALCUNE SPECIE DI UCCELLI

Che occhi piccoli che hai!

Le luci brillanti delle grandi città potrebbero essere all’origine di un adattamento evolutivo degli occhi di alcuni uccelli canori stanziali, più piccoli fra gli individui che vivono in città rispetto a quelli di periferia. Per gli uccelli migratori questa differenza non si presenta. È il risultato di uno studio a guida statunitense pubblicato la settimana scorsa su Global Change Biology. Daniele Gardiol (Inaf): «I cieli bui stanno scomparendo, ma sono una risorsa»

HA TERMINATO LA PROPRIA CORSA SU UN TAVOLINO ALL’APERTO

Nuova meteorite recuperata in Francia

Nel 2023 la rete francese Fripon ha fatto il botto, recuperando ben due meteoriti. Della prima, associata all’asteroide 2023 CX1 caduto il 13 febbraio 2023 in Normandia, abbiamo già parlato su Media Inaf. La seconda è stata recuperata due settimane fa, il 12 settembre 2023, e si tratta di un caso per certi versi simile a quello della meteorite Matera, triangolata dalla rete Prisma il 14 febbraio 2023

È NORMALE MATERIA BARIONICA (NON OSCURA) CHE MANCA ALL’APPELLO

Gas caldo ai raggi X per spiegare la massa mancante

Un gruppo di ricercatori guidati da Fabrizio Nicastro dell’Istituto nazionale di astrofisica ha rilevato, per la prima volta, la presenza di una grande quantità di gas caldo (un milione di gradi) negli aloni di tre galassie esterne simili alla Via Lattea, a distanze di circa 400mila anni luce dal centro delle galassie stesse

LO STUDIO IPOTIZZA ANCHE COSA ACCADE DOPO LA LORO NASCITA

La culla dei buchi neri intermedi

Uno studio guidato da Manuel Arca Sedda del Gran Sasso Science Institute, pubblicato oggi su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, mostra come gli elusivi buchi neri di massa intermedia potrebbero formarsi all’interno di ammassi stellari

IL PREZIOSO CARICO HA VIAGGIATO PER OLTRE SEI MILIARDI DI KM

Osiris-Rex, consegna effettuata

La capsula contenente 250 grammi di campioni prelevati dal suolo dell’asteroide Bennu è atterrata integra nel deserto dello Utah alle 16:52 ora italiana di oggi, domenica 24 settembre. Dopo una sosta in una “camera pulita” nello Utah, verrà recapitata al Johnson Space Center della Nasa per le prime analisi scientifiche

UNA GALASSIA ELUSIVA A DIECI MILIARDI DI ANNI LUCE DA NOI

Tradita dall’ombra nello spettro del quasar

Come una lucciola davanti al faro di uno stadio: è così che si presenta la galassia protagonista di uno studio in uscita su A&A guidato da Johan Fynbo del Cosmic Dawn Center di Copenaghen. Retroilluminata da un quasar, è stata scoperta grazie alla luce assorbita anziché a quella emessa. Cercando di osservarne l’emissione diretta, si è ora scoperto che c’è una seconda galassia a farle compagnia

STUDIO BASATO SUI DATI DEL TELESCOPIO SPAZIALE HERSCHEL

Via col vento dalle galassie nane

Si apre la strada a nuove interpretazioni dei processi che portano alla produzione e distruzione di polvere e gas nel mezzo interstellare, grazie a un’analisi sistematica della presenza di venti galattici in un campione di galassie nane locali effettuata sullo ione CII del carbonio da un team guidato da Michael Romano e Ambra Nanni dell’Ncbj di Varsavia, entrambi associati Inaf