ESTENSIONE DEL PROGRAMMA BREAKTHROUGH LISTEN

E.T. Telefono Dublino

Un nuovo metodo osservativo per cercare segnali radio provenienti da civiltà extraterrestri consente di osservare vaste regioni di cielo a frequenze finora inesplorate. L’idea e la tecnica, sviluppata al Trinity College di Dublino, ha già scandagliato 232 gradi quadrati di cielo boreale in undici ore di osservazione, fra 110 e i 190 MHz

I DATI MOSTRANO UN NUOVO QUADRO DELL’INTERNO DEL PIANETA

Marte ha un cuore piccolo. Piccolo, così!

Un nuovo studio condotto sulla base dei dati di InSight della Nasa da un team di ricercatori dell’Eth di Zurigo stravolge le nostre attuali conoscenze su Marte. I risultati della ricerca, pubblicati lo scorso 25 ottobre su Nature, non solo suggeriscono che il nostro vicino planetario abbia un nucleo più piccolo e più denso, ma indicano anche la presenza di uno strato di roccia fusa stretto tra il nucleo di ferro liquido e il mantello solido di silicati

LA PRIMA EDIZIONE AL FESTIVAL SCIENCE+FICTION DI TRIESTE

Event Horizon, un premio fantastico

Assegnato al film “Restore Point” il nuovo premio Inaf-Event Horizon. Il riconoscimento viene assegnato da una giuria dell’Istituto nazionale di astrofisica per il lungometraggio in concorso che affronta con efficacia filmica ed espedienti narrativi coinvolgenti temi particolarmente rilevanti e innovativi nel campo della scienza

IL POSSIBILE DESTINO DELLA VIA LATTEA E DI ANDROMEDA

Con un poco di zucchero filato cosmico

La fotonotizia di oggi mostra le conseguenze, risalenti a miliardi di anni fa, di una collisione fra galassie a spirale. Ottenuta grazie allo spettrografo Gmo del Gemini South Telescope, in Cile, ha per protagonista la galassia Ngc 7727, nella costellazione dell’Acquario, a circa 90 milioni di anni luce da noi

CON UN COMMENTO DI JOHN BRUCATO, ASTROBIOLOGO ALL’INAF DI ARCETRI

Una nuova “teoria del tutto” per un’evoluzione 4.0

L’hanno chiamata “legge mancante della natura”. Si aggiunge alle leggi che descrivono e spiegano i fenomeni che osserviamo quotidianamente nel mondo che ci circonda. Formulata da un team multidisciplinare di ricercatori comprendente tra gli altri filosofi della scienza, astrobiologi e fisici teorici, il suo postulato principale, applicabile tanto ai sistemi viventi quanto a quelli non viventi, è la cosiddetta “selezione per una o più funzioni”

IN UN GETTO CHE VIAGGIA AL 99.7 PER CENTO DELLA VELOCITÀ DELLA LUCE

Filamenti a doppia elica nel cuore del blazar

Rivelata per la prima volta la struttura interna del getto relativistico in uscita dal nucleo della galassia attiva 3C 279 da un team guidato da Antonio Fuentes, dell’Istituto di astrofisica dell’Andalusia, del quale fanno parte anche Rocco Lico e Gabriele Bruni dell’Inaf. L’immagine ottenuta mostra grandi filamenti elicoidali mai osservati prima

TUTTI I DETTAGLI SU NATURE

C’è del tellurio in quella kilonova

Il James Webb Space Telescope ha svelato che il secondo lampo di raggi gamma più luminoso di sempre, osservato il 7 marzo 2023, ha avuto origine dalla fusione esplosiva di due stelle di neutroni. Il potente evento ha prodotto ed espulso nelle zone circostanti diversi elementi pesanti, tra cui il tellurio. Allo studio hanno partecipato diversi ricercatori dell’Inaf e di altri istituti di ricerca e atenei italiani