Bagliori nella notte marziana
Un team internazionale guidato da scienziati dell’Università di Liegi ha osservato, per la prima volta nel campo del visibile, l’emissione di luce sul lato notturno del pianeta Marte. I nuovi dati, acquisiti dall’orbiter Tgo dell’Esa, forniscono una migliore comprensione delle dinamiche dell’alta atmosfera del Pianeta rosso e delle sue variazioni durante l’anno. I risultati di questo studio sono stati pubblicati su Nature Astronomy






