COSA SUCCEDEREBBE SE CAPITASSE OGGI?

Nel 1872, la tempesta geomagnetica perfetta

I risultati di uno studio sulla tempesta geomagnetica del febbraio 1872, una delle più grandi mai registrate, mostrano come sia stata innescata da un gruppo di macchie solari di moderate dimensioni. L’evento ha prodotto aurore anche a basse latitudini in entrambi gli emisferi terrestri. Se una tempesta simile si verificasse oggi, danneggerebbe gravemente le infrastrutture tecnologiche della società moderna, arrecando ingenti perdite economiche e notevoli disagi

IL SISTEMA È STATO CHIAMATO HH 1177

Scoperto il primo disco stellare extragalattico

Grazie alle capacità combinate del Vlt dell’Eso e di Alma è stato osservato un disco attorno a una giovane stella massiccia nella Grande Nube di Magellano, una galassia vicina alla nostra. È la prima volta che un disco del genere, identico a quelli che formano pianeti nella Via Lattea, viene trovato al di fuori della nostra galassia. Lo studio è stato pubblicato su Nature

CODYTRIP A ROMA PER I 100 ANNI DEL CNR

Tutti in gita alla mostra “Macchine del tempo”

Il 6 e 7 dicembre studenti e studentesse delle scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia potranno partecipare gratuitamente al CodyTrip organizzato da Alessandro Bogliolo, Digit, Giunti Scuola e CampuStore a Roma, in occasione del centenario del Consiglio nazionale delle ricerche. Tra i luoghi visitati ci sarà anche la mostra “Macchine del tempo” dell’Inaf. Eccovi le modalità di partecipazione alla gita online

A DUBAI LA CONFERENZA MONDIALE SULLE RADIOFREQUENZE

In difesa del cielo radio

Proposta per l’agenda 2027 una serie di punti di discussione per tutelare le radiofrequenze dalle interferenze causate dalla costellazioni satellitari, in costante aumento. L’iniziativa rappresenta uno sforzo coordinato della comunità radioastronomica per affrontare la questione a livello internazionale. In prima linea, il Sudafrica e l’Europa

PUBBLICATA LA CLASSIFICA BIBLIOMETRICA DI RESEARCH.COM

Nove astrofisiche italiane nella Top-1000

Nel “Best Female Scientists in the World Ranking” – pubblicato annualmente dal sito Research.com, piattaforma specializzata in “best of” a tema scientifico – sono presenti per il 2023 ventisei scienziate di istituzioni italiane. Tutte con H-index uguale o superiore a 100. «Il mio H-index è dovuto in gran parte alle fortunate collaborazioni delle quali faccio parte», dice Patrizia Caraveo, quinta fra le 26 e prima fra le astrofisiche

NON UNA, BENSÌ DUE PROTOSTELLE ALL’ORIGINE DEGLI OUTFLOWS

Webb a caccia di protostelle nella nube di Perseo

Protagonista dell’immagine catturata dalla NirCam di Jwst e rilasciata dall’Agenzia spaziale europea è l’oggetto Herbig-Haro 797, che si trova vicino al bordo orientale del complesso delle nubi scure di Perseo. Grazie alla risoluzione elevata, i ricercatori hanno capito che la sorgente degli outflows, già nota da precedenti osservazioni, non è una stella singola bensì due, ognuna delle quali sta producendo il suo deflusso

A CENTO ANNI LUCE DALLA TERRA, NELLA CHIOMA DI BERENICE

Cheops svela un sistema planetario con sei mondi

Un raro sistema stellare costituito da sei esopianeti in risonanza è stato scoperto grazie alla missione Cheops dell’Esa. La loro configurazione orbitale mostra che il sistema è rimasto in gran parte invariato dalla sua formazione, avvenuta più di un miliardo di anni fa. Il risultato è stato pubblicato su Nature