SE N’È ACCORTO IL NEIL GEHRELS SWIFT OBSERVATORY

3I/Atlas è più attiva del previsto

Rilevata la presenza di idrossile nella cometa interstellare 3I/Atlas. Questa molecola rivela la presenza di acqua, che sta evaporando a un tasso di quaranta chilogrammi al secondo. Rispetto alla maggior parte delle comete del Sistema solare, 3I/Atlas è particolarmente attiva data la sua distanza dal Sole. La scoperta su The Astrophysical Journal Letters

PIANETI RICICLATI DA VIOLENTE COLLISIONI

Il Sistema solare primordiale? Come fosse Lego

Un nuovo studio mostra che il Sistema solare ha avuto origine in modo caotico, da frammenti riciclati di antichi corpi celesti distrutti da violente collisioni. Analizzando alcuni meteoriti, i ricercatori hanno scoperto che i pianeti si sono formati tramite scontri e riassemblaggi, portando a una composizione chimica complessa. Questo cambia l’idea tradizionale di una nascita ordinata e lineare

NEI PRIMI CINQUE ANNI DI ATTIVITÀ ANALIZZERÀ LA LUCE DI 25 MILIONI DI OGGETTI CELESTI

Con 4Most, la notte ha 2436 occhi

Nel corso del fine settimana lo strumento Multi-Object Spectroscopic Telescope (4Most), una nuova facility per survey spettroscopiche a grande campo installata sul telescopio dell’Eso Vista, in Cile, e in grado di produrre – grazie a un ingegnoso sistema di fibre ottiche – gli spettri di oltre duemila sorgenti simultaneamente, ha completato con successo le sue prime osservazioni in cielo

GRAZIE A UN SISTEMA DI CALIBRAZIONE CHIAMATO “AMIGO”

Occhiali software per “guarire” il James Webb

Due dottorandi di Sydney hanno progettato e realizzato una soluzione – illustrata in due articoli ancora in corso di peer-review – che ha ridato vigore all’Aperture Masking Interferometer, uno fra gli strumenti più promettenti di Jwst, da tempo affetto da distorsioni elettroniche. Per celebrare, si sono fatti tatuare sul braccio la soluzione ideata per riparare lo strumento

CONTRIBUIRÀ A RISPONDERE IL CHERENKOV TELESCOPE ARRAY OBSERVATORY

Pulsar o materia oscura? Bagliori nella Via Lattea

L’eccesso di emissione di raggi gamma registrato nel cuore della nostra galassia potrebbe essere dovuto – con uguale probabilità, stima uno studio su Physical Review Letters – alle pulsar millisecondo o a collisioni fra particelle di materia oscura. Se fosse confermata questa seconda ipotesi, saremmo davanti alla prima traccia elettromagnetica dell’esistenza dell’inafferrabile sostanza

DAL 23 OTTOBRE AL 2 NOVEMBRE 2025, ECCO TUTTI GLI APPUNTAMENTI INAF

Genova, dove scienza e meraviglia s’intrecciano

Genova torna a essere la capitale della divulgazione scientifica con la ventitreesima edizione del Festival della scienza, dedicata al tema “Intrecci”. Dai raggi gamma ai telescopi giganti, dal coding sotto le stelle alle poesie di Pascoli, l’universo Inaf si racconta con laboratori, spettacoli, mostre e incontri che uniscono ricerca, tecnologia e creatività per un’offerta culturale adatta a tutte le età

LA SCADENZA È IL 24 APRILE 2026

Riparte il concorso “C’è posta per E.T.”

È uscita la seconda edizione di “C’è posta per ET”, il concorso dell’Inaf che invita studenti e studentesse delle scuole primarie e secondarie a proporre un messaggio da inviare verso esopianeti potenzialmente abitabili. Lunedì 20 ottobre alle ore 11, nella cornice internazionale della Europe Code Week, si terrà il webinar di lancio del concorso, a cura di Inaf e di Alessandro Bogliolo, ambasciatore europeo del coding