IL MOTORE CHE MUOVE TUTTO L’UNIVERSO

Energia, dal Big Bang alla Cop30 di Belém

Nel suo ultimo libro – “Energia. Una storia di creazione e distruzione” – il fisico Roberto Battiston affronta un tema d’incredibile vastità e dalle moltissime sfaccettature. Ne ha parlato due settimane fa, sul Sole24Ore, l’astrofisica Patrizia Caraveo in questa recensione, che vi riproponiamo con il consenso dell’autrice

SERVE PRECISIONE NEL PROFILO DI MASSA DELLE LENTI

Misurare l’espansione dell’universo con Winny

A che velocità si sta espandendo l’universo? O, in altre parole, quanto vale la costante di Hubble? Si tratta di una delle questioni più dibattute in cosmologia, la cui soluzione continua a soffrire del contrasto fra i due metodi di misura finora impiegati. Grazie alla supernova Winny e al lensing gravitazionale, però, forse abbiamo la possibilità di usare un metodo indipendente per calcolare l’espansione dell’universo

UNO STUDIO SU NATURE GEOSCIENCE SPIEGA I PICCHI DI MAGNETISMO NEL SUO PASSATO

La Luna? Super-magnetica a intermittenza

Secondo una ricerca condotta su campioni di rocce del programma Apollo da un team di scienziati dell’Università di Oxford, la Luna avrebbe sperimentato periodi di magnetismo estremamente intenso – in alcuni casi persino superiore a quello terrestre – ma limitati a intervalli di tempo molto brevi. Per la maggior parte della sua storia evolutiva, il campo magnetico del nostro satellite sarebbe invece rimasto debole, in linea con quello osservato oggi

SI VEDONO RAGGI, GETTI, STREAMS, DISCONNESSIONI E KNOTS

Juice ha fotografato 3I/Atlas al perielio

Impossibile da osservare dalla Terra, il passaggio vicino al Sole della cometa interstellare 3I/Atlas è stato immortalato dallo spazio dalla fotocamera Janus della missione Juice dell’Esa. Si tratta di immagini uniche, che mostrano una chioma estesa e una coda con numerose strutture. Ce ne parla Elena Mazzotta Epifani, ricercatrice all’Inaf di Roma e membro del team Janus

FINO A SETTE MILIONI OGNI NOTTE

Diffusi i primi alert scientifici del Rubin Observatory

I primi alert scientifici del Vera C. Rubin Observatory segnano l’avvio dell’osservazione in tempo reale del cielo notturno. Al progetto partecipa anche l’Inaf, impegnato nell’analisi dei dati. Le notifiche, pubblicate entro due minuti, segnalano ogni variazione osservata nel cielo: già individuate supernove, stelle variabili, nuclei galattici attivi e asteroidi, con milioni di alert attesi ogni notte

COME VEDERE IL SISTEMA SOLARE DAL BALCONE DI CASA

Pianeti come un filo di perle

Sabato 28 febbraio sei pianeti saranno presenti nel cielo serale: Venere, Mercurio, Saturno, Nettuno, Urano e Giove. Ben visibili saranno Venere, Saturno e Giove. Si tratta di un evento tutt’altro che raro, almeno fino al 2038, poi la frequenza risalirà, ma a partire dal 2060. Ecco come osservare l’allineamento planetario di fine mese e quali saranno le prossime date favorevoli per godersi lo spettacolo del cielo

ANALIZZATA UNA REGIONE CHE SI ESTENDE PER OLTRE 650 ANNI LUCE

La chimica nascosta nel cuore della Via Lattea

Larga quanto tre lune piene affiancate, la mappa prodotta dalla survey Aces è di fatto la più grande immagine mai ottenuta da Alma. Mostra la complessa chimica della Zona molecolare centrale della Via Lattea, rivelando decine di molecole diverse, da quelle semplici come il monossido di silicio a quelle organiche più complesse come metanolo, acetone o etanolo