SFRECCIA A UNA VELOCITÀ SUPERIORE ALL’OTTO PER CENTO DI QUELLA DELLA LUCE

A 25mila km/s, è la stella più veloce della galassia

La stella S301, scoperta con lo strumento Gravity dell’Eso, si avvicina a Sagittarius A* – il buco nero al centro della nostra galassia – più di qualsiasi altro oggetto osservato prima: così vicino da sentirne gli effetti della rotazione. Orbitandogli intorno, raggiunge una velocità di 25mila km/s

SERVIRÀ PER STUDIARE MATERIA OSCURA ED ENERGIA OSCURA

La più grande mappa 2D dell’universo

Un team a cui hanno contribuito più di 160 scienziati ha pubblicato la più grande mappa bidimensionale del cielo mai realizzata: un atlante da più di cinquemila miliardi di pixel che cataloga quasi quattro miliardi di oggetti celesti. Il rilascio rende i dati liberamente accessibili a ricercatori e pubblico tramite un browser online dedicato

FUSIONE GALATTICHE DOPO IL BIG BANG

Antiche vestigia nel cuore della Via Lattea

Grazie agli ammassi globulari usati come traccianti e a una nuova tecnica per misurarne l’età, un team guidato dall’Istituto nazionale di astrofisica ha portato alla luce una fusione galattica avvenuta circa 1,8 miliardi di anni prima dell’ultimo grande evento di questo tipo finora noto. La galassia “inghiottita” ha lasciato la sua impronta nelle regioni più interne della Via Lattea. I dettagli su Nature Astronomy

ANCHE DUE ITALIANI NEL TEAM DI RICERCA GUIDATO DALL’UNIVERSITÀ DI GOTTINGA

Orbitali elettronici in 3D

Ricostruita per la prima volta in tre dimensioni la funzione d’onda di una molecola organica nanometrica, usando un sistema da laboratorio basato su impulsi ultrabrevi di raggi X combinato con algoritmi matematici. Il risultato, pubblicato su Nature Communications, apre una strada nuova per osservare gli orbitali elettronici delle molecole

SPECIALE ECLISSI: PAROLE E IMMAGINI DA LA CORUÑA (PUNTATA #5)

Fotoalbum da La Coruña

Quinto e ultimo appuntamento con il reportage sull’eclissi da La Coruña. Concludiamo il reportage con un album fotografico che cattura le espressioni di chi mercoledì sera è accorso sul lungomare della città per osservare l’eclissi totale di Sole

CHANG’E-7 PORTERÀ SULLA LUNA UN SISMOMETRO CHE VERIFICHERÀ LE PREDIZIONI

Il ghiaccio lunare si scova con i lunamoti

Un nuovo studio pubblicato su Science Advances propone di usare le onde sismiche per individuare e mappare il ghiaccio d’acqua nascosto sotto la superficie della Luna. Sarebbe una risorsa essenziale per acqua, ossigeno e carburante degli astronauti che sbarcheranno sul satellite, e una testimonianza di come l’acqua sia stata trasportata nel Sistema solare primordiale

SPECIALE ECLISSI: PAROLE E IMMAGINI DA LA CORUÑA (PUNTATA #4)

Come un occhio che si chiude

Quarto appuntamento del reportage sull’eclissi da La Coruña. Nelle ore immediatamente precedenti all’evento, fitte coltri di nuvole hanno riempito l’orizzonte occidentale della città. Ciononostante, l’eclissi è stata vista dalla spiaggia e dal lungomare cittadino da centinaia di migliaia di persone. Il racconto e le foto della nostra inviata