NUOVA TEORIA SU UNA COMPONENTE PROBLEMATICA SIN DAI TEMPI DI EINSTEIN

Costante cosmologica topologicamente limitata

Tre ricercatori della Brown University ipotizzano che la costante cosmologica possa essere limitata dalla sua topologia in un’interessante somiglianza con l’effetto Hall quantistico. Fornendo così una spiegazione per il valore osservato, enormemente inferiore a quello praticamente infinito che risulterebbe dalla teoria quantistica dei campi. Lo studio è pubblicato su Physical Review Letters

LA NUOVA ERA DELLA CARTOGRAFIA GEOLOGICA SPAZIALE

Dai fondi oceanici alla Luna

Uno studio pubblicato su Nature Geoscience evidenzia come la cartografia geologica sia essenziale per esplorare ambienti estremi, dai fondali oceanici alla Luna. Il lavoro, condotto con il contributo dell’Inaf, promuove la condivisione di metodi e tecnologie per supportare missioni come Artemis. Alla cartografia geologica per l’esplorazione spaziale sarà dedicata una sessione del Cospar

LO STUDIO È PUBBLICATO SU THE ASTRONOMICAL JOURNAL

Le super-Terre dominano le stelle più diffuse

Uno nuovo studio mostra che i pianeti più comuni della galassia non orbitano attorno alle stelle più diffuse, ma a stelle simili al Sole. Analizzando i dati del satellite Tess, i ricercatori hanno scoperto che le nane M ospitano molte super-Terre ma quasi nessun sub-Nettuno. Un risultato che mette in discussione le attuali teorie sulla formazione planetaria e suggerisce meccanismi diversi nei sistemi stellari più comuni

OLTRE CINQUANTA ESOPIANETI CIRCUMBINARI GIÀ SCOPERTI

La Via Lattea potrebbe essere piena di Tatooine

Le stelle binarie potrebbero essere ambienti più favorevoli alla formazione planetaria di quanto si credesse. Nuove simulazioni mostrano che, oltre la “zona proibita” interna, i dischi di gas attorno a sistemi binari si frammentano efficacemente, generando pianeti giganti in numero superiore rispetto alle stelle singole. I pianeti circumbinari potrebbero dunque essere molto più comuni del previsto

LE MINUSCOLE CAVITÀ SFERICHE SONO A LORO VOLTA DISPOSTE SU UNA SFERA

Nel cuore di Tc 1, una buckyball di buckyball

Il fullerene C60, la molecola che sembra un pallone da calcio, già era stato individuato nella nebulosa planetaria Tc 1 dal telescopio spaziale Spitzer nel 2010. Ora un team guidato dallo stesso scienziato di allora – Jan Cami della Western University – è tornato sul luogo del ritrovamento, usando però questa volta il telescopio spaziale Webb. Ecco cos’hanno scoperto

LA TEORIA POTREBBE ESSERE UNIVERSALE

Perché le stelle rallentano prima di morire?

Un team dell’Università di Kyoto ha simulato in 3D l’interno di stelle massicce, studiando l’interazione tra convezione, rotazione e campi magnetici. I risultati mostrano che la rotazione interna e il campo magnetico coevolvono, riuscendo a prevedere matematicamente l’evoluzione nel tempo della rotazione interna delle stelle. Tutti i dettagli su ApJ

I DICIOTTO CAMPIONI SI AGGIUDICANO LA MEDAGLIA “MARGHERITA HACK”

Campionati di astronomia, ecco i vincitori

Si sono conclusi oggi, mercoledì 29 aprile, a Monza, i Campionati italiani di astronomia 2026. Niente computer, niente telefonini e niente appunti: solo carta, penna, righello e calcolatrice. Annunciati anche i nomi dei dieci studenti che rappresenteranno l’Italia alle Olimpiadi internazionali, in programma in autunno a Ubon Ratchathani (Thailandia) e a Hanoi (Vietnam)