È IL MEGAMASER A OSSIDRILE PIÙ LONTANO E PIÙ LUMINOSO MAI SCOPERTO

Un gigamaser a metà dell’universo

Sfruttando l’effetto lente gravitazionale come un telescopio naturale, il radiotelescopio sudafricano MeerKat ha scovato il più lontano e luminoso “laser cosmico” mai rilevato. La scoperta, guidata dall’Università di Pretoria, apre la strada alla radioastronomia di prossima generazione

SILVIA PIRANOMONTE: «ANCHE L’INAF, CON IL GRUPPO GRAWITA, FA PARTE DEL TEAM»

Dal Vera Rubin, venti terabyte a notte per Fink

Capace di filtrare, analizzare, incrociare e classificare pressoché in tempo reale, grazie all’intelligenza artificiale, i milioni di fenomeni transienti che l’Osservatorio Vera Rubin rivela ogni notte, Fink è un cosiddetto “alert broker”, sviluppato dal Cnrs francese. I dati vengono poi resi accessibili a tutti gli utenti – non solo agli scienziati ma anche agli appassionati di astronomia

SCOPERTE DINAMICHE AURORALI SIMILI TRA PIANETI E SATELLITI

Ganimede, la luna che imita la Terra

I dati della sonda Juno rivelano che le aurore di Ganimede – il maggiore dei satelliti naturali di Giove – presentano strutture “a perle” identiche a quelle osservate sulla Terra. La scoperta, guidata da Alessandro Moirano dell’Università di Liegi, dimostra che i processi magnetici fondamentali seguono dinamiche universali, indipendentemente dal corpo celeste in cui si manifestano i fenomeni aurorali

COMINCIATI OGGI I LAVORI SUL RAZZO DI ARTEMIS 2

La Nasa ridisegna il programma Artemis

Dopo il “no-go” della scorsa settimana, Artemis 2 è tornato nel Vehicle Assembly Building, dove si stanno conducendo dei test per capire il problema. Verrà lanciato nelle prossime settimane, annuncia la Nasa nella conferenza stampa di oggi pomeriggio. Non solo: Artemis 3 diventa una missione intermedia in orbita terrestre bassa, mentre sulla Luna atterreranno Artemis 4 e 5

IN POCHI ANNI SI È TRASFORMATA COMPLETAMENTE

Una fra le stelle più grandi sta per esplodere?

Uno studio pubblicato su Nature Astronomy ricostruisce la sorprendente trasformazione di Woh G64, tra le stelle più grandi a oggi note. Da supergigante rossa, con un raggio 1500 volte il Sole, è divenuta un sistema binario formato da un’ipergigante gialla e una compagna blu. Sono due gli scenari plausibili per spiegare la sua repentina trasformazione, entrambi legati alla natura binaria del sistema

SOFFIATA DA UN VENTO TRE VOLTE PIÙ VELOCE E 25 VOLTE PIÙ DENSO

Chandra rivela l’astrosfera di Hd 61005

Per la prima volta l’Osservatorio a raggi X Chandra della Nasa ha ripreso l’astrosfera di una stella simile al Sole. Protagonista è Hd 61005, giovane astro a 120 anni luce dalla Terra, circondato da una bolla di gas caldo generata da un vento stellare molto più intenso di quello solare. Un’osservazione che aiuta a capire com’era il Sole nei suoi primi milioni di anni

A CINQUEMILA ANNI LUCE DA NOI, NELLA COSTELLAZIONE DELLA VELA

Pmr 1, una nebulosa di materia… grigia

Il telescopio James Webb ha messo gli occhi su un altro oggetto celeste dalla forma bizzarra. Il suo nome è Pmr 1 e il suo aspetto ricorda un cervello racchiuso nella scatola cranica, da cui il soprannome di nebulosa “cranio esposto”. Le immagini ottenute nel vicino e medio infrarosso della nube di gas e polveri rivelano dettagli inediti della struttura, prodotta da una stella nelle fasi finali della sua evoluzione