CRESCITA ACCELERATA IN MODO SUPER ESPONENZIALE IN AMBIENTI DINAMICI

La precocità dei campi magnetici al collasso

Le giovani galassie potrebbero sviluppare campi magnetici forti ed estesi molto più velocemente di quanto non ci dica la teoria della dinamo. Ad accelerarne la formazione sarebbe il collasso gravitazionale della protogalassia. Lo suggeriscono le osservazioni e un nuovo studio a guida indiana pubblicato su Physical Review Letters. Il risultato si applica anche agli ambienti di formazione stellare

CROTONE, 27 AGOSTO 1933 – ROMA, 28 MARZO 2026

In ricordo di Alfonso Cavaliere

Sabato 28 marzo 2026 è venuto a mancare l’astrofisico e cosmologo Alfonso Cavaliere, uno dei padri dell’astrofisica extragalattica e delle alte energie. Lo ricordano oggi su Media Inaf i suoi studenti di un tempo, amici e colleghi

IL PROSSIMO PASSO È ANALIZZARE LO SPIN DI ESOPIANETI ERRANTI

Nane brune o giganti gassosi: lo dice lo spin

Uno studio basato su osservazioni del W.M. Keck Observatory ha messo in evidenza che è possibile distinguere i pianeti giganti dalle nane brune misurandone la velocità di rotazione. I pianeti giganti hanno spin significativamente maggiore di quello delle nane brune e ciò potrebbe suggerire che probabilmente si formano ed evolvono seguendo processi diversi. I dettagli su The Astronomical Journal

NONOSTANTE GLI ACCERTAMENTI A TERRA, ANCORA NON SI CONOSCE LA CAUSA

Mike Fincke sulla Iss non riusciva più a parlare

Lo scorso gennaio, a seguito di un non meglio precisato problema di salute che ha avuto come protagonista l’astronauta della Nasa, l’equipaggio della missione Crew-11 aveva dovuto anticipare – prima volta nella storia – il rientro sulla Terra. Venerdì scorso è stato lo stesso Fincke a raccontare alla Associated Press la natura del problema: un’improvvisa incapacità di parlare, che si è protratta per circa venti minuti

COLD, WARM, SELF-INTERACTING… “DARK MATTERS” AL PLURALE PER AIDA-TNG

Variazioni di materia oscura in un cubo di bit

Usando il supercomputer italiano Leonardo e il finlandese Lumi, un team guidato dall’astrofisica Giulia Despali dell’Università di Bologna ha simulato come evolverebbe un “cubo di universo” da 50 o da 100 megaparsec di lato adottando modelli alternativi di materia oscura. I risultati sono presentati in una serie di articoli – il più recente è della scorsa settimana – pubblicati su Astronomy & Astrophysics

HSC PERMETTERÀ DI SCOPRIRE ALTRI OGGETTI SIMILI

La galassia che si sta spegnendo

A dieci miliardi di anni luce, c’è una galassia la cui luminosità si è affievolita di venti volte in due decenni, a causa di una rapida diminuzione del flusso di gas che affluisce nel buco nero supermassiccio che risiede nel suo centro. La scoperta dimostra che l’attività dei buchi neri supermassicci può cambiare drasticamente in tempi così brevi da poter essere osservata nel corso della vita di un essere umano

INTERVISTA A LAURA SCHREIBER DELL’INAF DI BOLOGNA

Nuova veste per Starfinder, cacciatore di stelle

È stata rilasciata una versione rinnovata di Starfinder, software per l’analisi di immagini astronomiche usato in particolare per osservazioni realizzate con ottiche adattive. Distribuito sotto forma di software libero, secondo i principi dell’open science, ha una pratica interfaccia grafica e nuove funzionalità per affrontare le sfide poste dai dati del futuro, come quelli dell’Extremely Large Telescope