QUINDICI ANNI DI MERAVIGLIE

Vst fotografa le nebulose Gum

Le nebulose Gum 10 e Gum 11, immortalate da Vst nell’Immagine della settimana dell’Eso, sono un invito alla pareidolia: tra quelle nuvole di gas e polvere rossastre, illuminate dalla luce ultravioletta di stelle massicce, ognuno può vedere forme diverse. L’immagine celebra anche i 15 anni dalla prima luce del Vst, progetto nato dalla collaborazione tra Eso e Inaf

LO STUDIO PUBBLICATO SU THE ASTRONOMICAL JOURNAL

Il Seti esclude tecnofirme radio da 3I/Atlas

L’Istituto Seti ha utilizzato l’Allen Telescope Array per scansionare il visitatore interstellare 3I/Atlas nelle bande radio da 1 a 9 GHz alla ricerca di segnali tecnologici extraterrestri. I risultati hanno confermato che si tratta di una cometa naturale e dimostrato la rapidità di risposta della rete di monitoraggio terrestre

CON UN COMMENTO DI PIETRO BERGAMINI DELL’INAF OAS DI BOLOGNA

Jwst “pesa” un antico buco nero dormiente

Un team internazionale con partecipazione Inaf è riuscito a misurare la massa di un buco nero dormiente al centro di una galassia dell’universo primordiale. Il colosso, sei miliardi di volte più massiccio del Sole, si trova a dieci miliardi di anni luce ed è stato “pesato” tracciando il moto delle stelle vicine con Jwst, grazie al lensing gravitazionale. Il risultato è stato pubblicato ieri su Science

DAI DATI RACCOLTI NEL 2023 DALLA MISSIONE MAVEN

Tubi di flusso magnetici nell’atmosfera di Marte

La sonda Maven della Nasa ha osservato un nuovo modo in cui il vento solare può interagire con l’atmosfera di un pianeta senza scudo magnetico: l’effetto Zwan-Wolf, finora rivelato solo nelle magnetosfere, è stato individuato per la prima volta nella ionosfera marziana. Lo studio è stato pubblicato su Nature Communications

UN RUOLO CHIAVE PARREBBE AVERLO GIOCATO GIOVE

Così la Terra ha ottenuto fosforo e azoto

Fosforo e azoto, due ingredienti essenziali per la vita, potrebbero non essere arrivati sulla Terra dal Sistema solare esterno, come ritenuto finora. Un nuovo studio condotto da un team di scienziati della Rice University suggerisce che il nostro pianeta li avrebbe ereditati dai primi planetesimi formatisi nelle regioni interne del Sistema solare. Tutti i dettagli su Science Advances

AL PERCORSO HA CONTRIBUITO ANCHE FLAVIA DELL’AGLI DELL’INAF DI ROMA

Allai, borgo sardo dove il buio riaccende le stelle

Il comune di Allai, in provincia di Oristano, è il primo borgo italiano a ottenere la certificazione internazionale di “Villaggio delle Stelle” rilasciata dalla Fundación Starlight dell’Istituto di astrofisica delle Canarie. Un riconoscimento che premia la qualità del cielo notturno, la riduzione dell’inquinamento luminoso e l’impegno della comunità nella promozione di un turismo sostenibile legato all’osservazione del cielo

RARA METEORITE SVELA L’ESISTENZA DI UN ANTICO EMBRIONE PLANETARIO

Alla ricerca del protopianeta perduto

Un nuovo metodo geobarometrico applicato ai cristalli di una rara meteorite, l’angrite Nwa 12774, rivela pressioni di cristallizzazione sbalorditive. Il corpo genitore di queste antichissime rocce magmatiche era un vero e proprio gigante – con un raggio di almeno mille km – del Sistema solare primordiale, poi distrutto da un catastrofico impatto. Vediamo com’è stato ricostruito l’identikit