ATTERRERANNO SUL LATO A NOI VISIBILE DEL NOSTRO SATELLITE

Taikonauti sulla Luna, siamo vicini alla scelta del sito

Il campo si restringe attorno ai possibili siti per il primo allunaggio cinese, previsto entro il 2030. Fra i candidati più promettenti c’è la regione di Rimae Bode, caratterizzata da almeno cinque diverse aree geologiche e osservabile dalla Terra. Tutti i dettagli su Nature Astronomy

LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

Rotazione stellare non si cambia

Una nuova simulazione messa a punto da una coppia di ricercatori giapponesi ha mostrato che le stelle con massa e temperatura simili a quelle del Sole e che si trovano in lenta rotazione potrebbero – per effetto del campo magnetico stellare – non cambiare il loro pattern di rotazione man mano che invecchiano, come hanno invece sostenuto le ipotesi fatte negli ultimi 45 anni

LO STUDIO PUBBLICATO SU GEOPHYSICAL RESEARCH LETTERS

Il “punto freddo” nelle aurore di Giove

Il telescopio spaziale James Webb ha individuato un’insolita anomalia termica nell’alta atmosfera di Giove: un “punto freddo” di 265 °C nell’impronta aurorale della luna Io. La scoperta, guidata dalla Northumbria University, rivela una densità ionica tre volte superiore alla norma e una variabilità estrema, aprendo nuovi scenari sull’interazione magnetica tra il gigante gassoso e i suoi satelliti galileiani

LA MISSIONE È A METÀ DELLA SUA VITA OPERATIVA

L’Esa perde il contatto con Proba-3

Un’anomalia a bordo di una delle due navicelle della missione Proba-3, il Coronagraph, ha causato la perdita di contatto con il centro di controllo a terra. La causa principale del problema è ancora oggetto di indagine e i team della missione stanno lavorando per risolvere la situazione. Con un commento di Silvano Fineschi (Inaf), lead co-investigator del telescopio Aspiics di Proba-3

L’IMMAGINE DELLA SETTIMANA DELL’ESO

Nubi e stelle avvolgono il cuore della Via Lattea

Grazie allo strumento Eris del Very Large Telescope dell’Eso, realizzato con un importante contributo dei ricercatori e dei tecnologi dell’Inaf d’Abruzzo, Arcetri e Padova, è stato possibile misurare le orbite tridimensionali delle nubi G1, G2 e G2t attorno al buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea. I risultati, pubblicati oggi su A&A, portano a escludere che nascondano stelle al loro interno

L’AUTOBIOGRAFIA DELLA DIRETTRICE SCIENTIFICA DEL SETI INSTITUTE

Ai confini dell’astrobiologia

L’editore Castelvecchi ha pubblicato “Viaggio ai confini della vita”, in cui la planetologa e astrobiologa franco-statunitense Nathalie Cabrol racconta tutta la sua avventura umana e scientifica. Il libro, denso e sincero, permette di scoprire sia l’innato piglio da esploratrice dell’autrice, sia alcune fra le tappe importanti che hanno caratterizzato lo sviluppo dell’astrobiologia negli ultimi decenni

CON UN COMMENTO DI MATTEO VECCHI DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

Tardigradi come marziani

Un nuovo esperimento condotto su due campioni di suolo marziano simulato ha mostrato che la regolite del Pianeta rosso possiede alcuni composti in grado di inibire significativamente la vitalità dei tardigradi, animali microscopici noti per la loro straordinaria resistenza. Un esperimento volto a comprendere quali siano i rischi, anche per l’uomo, dell’esplorazione di Marte