Terra, un pianeta a km zero
Un’analisi isotopica condotta dall’Eth di Zurigo rivela che la Terra si è formata esclusivamente con materiali del Sistema solare interno, smentendo l’idea che l’acqua e altri elementi volatili siano arrivati dalle zone oltre Giove. Lo studio evidenzia il ruolo del gigante gassoso come barriera durante la nascita dei pianeti rocciosi.
Risolto il mistero della rotazione di Saturno
Per la prima volta, grazie al telescopio spaziale Webb, è stato possibile rivelare i complessi schemi di calore e di particelle elettricamente cariche nell’aurora di Saturno, e mostrare che l’intero sistema è guidato da un ciclo di retroazione autosufficiente alimentato dalle stesse aurore del pianeta. Tutti i dettagli su Journal of Geophysical Research: Space Physics
Terra vede Integrity
L’astronave Orion Integrity, lanciata il 1° aprile verso la Luna, può essere ripresa anche con i telescopi al suolo. Dall’Italia si proietta bassa sull’orizzonte nella costellazione dello Scorpione. Dalla Stazione astronomica di Loiano l’abbiamo ripresa mentre era a circa 205mila km dalla Terra, in viaggio verso la Luna. Ecco com’è andata
Onde gravitazionali e atomi, un avvincente duetto
Uno studio teorico guidato dall’Università di Stoccolma suggerisce la possibilità di un nuovo modo per rilevare le onde gravitazionali: attraverso la misurazione della variazione di frequenza lungo diverse direzioni dell’emissione spontanea degli atomi. Il lavoro è presentato in un articolo su Physical Review Letters
Il declino dei buchi neri supermassicci
Dieci miliardi di anni fa, durante il “mezzogiorno cosmico”, i buchi neri supermassicci crescevano molto più di adesso. Analisi di 1,3 milioni di galassie con Chandra, Xmm-Newton ed eRosita mostrano infatti che stanno accumulando materia più lentamente, tendenza che presumibilmente continuerà nel futuro. Con i commenti di Fabio Vito di Inaf Bologna, coautore dello studio pubblicato su ApJ
Gj 887 d, una super-Terra a dieci anni luce da noi
Un gruppo internazionale di ricercatori, di cui fa parte anche Fabio Del Sordo dell’Inaf, ha confermato che attorno alla nana rossa Gj 887, a 10 anni luce dalla Terra, orbitano almeno quattro pianeti, uno dei quali è una super-Terra nella zona abitabile della stella. Si tratta del secondo pianeta più vicino alla Terra in zona abitabile, dopo Proxima Cen b. Tutti i dettagli su A&A






