IL SISTEMA DOVREBBE EMETTERE ONDE GRAVITAZIONALI RILEVABILI CON PULSAR TIMING ARRAYS

Due buchi neri al centro di Markarian 501

Al centro della galassia Markarian 501 sembrerebbero esserci ben due buchi neri supermassicci molto vicini. Osservazioni radio condotte nel corso di diversi anni suggeriscono che potrebbero fondersi già entro un secolo. Tutti i dettagli su Mnras

LO STUDIO PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Terra, un pianeta a km zero

Un’analisi isotopica condotta dall’Eth di Zurigo rivela che la Terra si è formata esclusivamente con materiali del Sistema solare interno, smentendo l’idea che l’acqua e altri elementi volatili siano arrivati dalle zone oltre Giove. Lo studio evidenzia il ruolo del gigante gassoso come barriera durante la nascita dei pianeti rocciosi.

IL CATIONE TRIIDROGENO COME TERMOMETRO NATURALE

Risolto il mistero della rotazione di Saturno

Per la prima volta, grazie al telescopio spaziale Webb, è stato possibile rivelare i complessi schemi di calore e di particelle elettricamente cariche nell’aurora di Saturno, e mostrare che l’intero sistema è guidato da un ciclo di retroazione autosufficiente alimentato dalle stesse aurore del pianeta. Tutti i dettagli su Journal of Geophysical Research: Space Physics

ALL’INSEGUIMENTO DELLA MISSIONE ARTEMIS II

Terra vede Integrity

L’astronave Orion Integrity, lanciata il 1° aprile verso la Luna, può essere ripresa anche con i telescopi al suolo. Dall’Italia si proietta bassa sull’orizzonte nella costellazione dello Scorpione. Dalla Stazione astronomica di Loiano l’abbiamo ripresa mentre era a circa 205mila km dalla Terra, in viaggio verso la Luna. Ecco com’è andata

LA SCOPERTA POTREBBE APRIRE LA STRADA A FUTURI RIVELATORI COMPATTI

Onde gravitazionali e atomi, un avvincente duetto

Uno studio teorico guidato dall’Università di Stoccolma suggerisce la possibilità di un nuovo modo per rilevare le onde gravitazionali: attraverso la misurazione della variazione di frequenza lungo diverse direzioni dell’emissione spontanea degli atomi. Il lavoro è presentato in un articolo su Physical Review Letters

LA QUANTITÀ DI GAS FREDDO DISPONIBILE È DIMINUITA

Il declino dei buchi neri supermassicci

Dieci miliardi di anni fa, durante il “mezzogiorno cosmico”, i buchi neri supermassicci crescevano molto più di adesso. Analisi di 1,3 milioni di galassie con Chandra, Xmm-Newton ed eRosita mostrano infatti che stanno accumulando materia più lentamente, tendenza che presumibilmente continuerà nel futuro. Con i commenti di Fabio Vito di Inaf Bologna, coautore dello studio pubblicato su ApJ

FONDAMENTALI I DATI DI HARPS ED ESPRESSO

Gj 887 d, una super-Terra a dieci anni luce da noi

Un gruppo internazionale di ricercatori, di cui fa parte anche Fabio Del Sordo dell’Inaf, ha confermato che attorno alla nana rossa Gj 887, a 10 anni luce dalla Terra, orbitano almeno quattro pianeti, uno dei quali è una super-Terra nella zona abitabile della stella. Si tratta del secondo pianeta più vicino alla Terra in zona abitabile, dopo Proxima Cen b. Tutti i dettagli su A&A