LA CERIMONIA DI CONSEGNA SABATO 13 GENNAIO A FRASCATI

Va a Sofia Contarini il premio “Livio Gratton” 2023

La giuria internazionale ha assegnato il premio di cinquemila euro alla giovane astrofisica, oggi in Germania, per la sua tesi di dottorato sui vuoti cosmici. «Spero che grazie al prestigio di questo riconoscimento risulterà più facile ottenere, in futuro, una posizione a Bologna, la città che mi ha formata a livello scientifico e che porterò sempre nel cuore»

LA SUA ESISTENZA È INSPIEGABILE PER IL MODELLO COSMOLOGICO STANDARD

Una galassia di nome Nube sfida la materia oscura

Un gruppo di astrofisici guidati dall’Istituto di astrofisica delle Canarie ha scoperto una galassia dieci volte più debole di altre dello stesso tipo, ma anche dieci volte più estesa di altri oggetti con un numero di stelle paragonabile. Si chiama Nube, è grande un terzo della Via Lattea e ha una massa simile a quella della Piccola Nube di Magellano. Tutti i dettagli su A&A

PUBBLICATO IN APJ LETTERS

Stella vecchia fa buon brodo primordiale

Le stelle vecchie sarebbero il posto migliore per cercare pianeti che ospitino la vita. Nuove osservazioni di 51 Pegasi, la prima stella attorno alla quale sia stato trovato un pianeta extrasolare, suggeriscono che il suo ambiente magnetico attuale favorisca condizioni utili allo sviluppo della vita

“PER LO SVILUPPO DELL’IMAGING X-RAY POLARIMETRY EXPLORER”

Al team di Ixpe il premio “Bruno Rossi” 2024

Conferito a Martin Weisskopf (Nasa), Paolo Soffitta (Inaf) e alla Collaborazione scientifica della missione Ixpe (Imaging X-ray Polarimetry Explorer) il premio “Bruno Rossi 2024” – è il riconoscimento internazionale più ambito nel campo dell’astrofisica delle alte energie – dell’High Energy Astrophysics Division dell’American Astronomical Society

L’ESA AVRÀ IL 10 PER CENTO DEI DATI SCIENTIFICI

Einstein Probe in volo per fare i raggi X al cosmo

È in volo la nuova sonda cinese, realizzata in collaborazione con l’Agenzia spaziale europea Max Planck Institute für Extraterrestrische Physik. Osserverà tutto il cielo ai raggi X compiendo rivoluzioni attorno alla Terra in un’ora e mezza circa, da un’orbita a 600 km di altezza

TROVATO L’ANELLO MANCANTE GRAZIE A UN’ESPLOSIONE OSSERVATA NEL MAGGIO 2022

Buchi neri e stelle di neutroni dalle supernove

Quando le stelle massicce arrivano alla fine della propria vita ed esplodono come supernove, l’oggetto ultracompatto che resta può diventare una stella di neutroni o un buco nero. Una catena d’eventi, questa, ipotizzata da molti decenni ma mai vista prima d’ora in tempo reale. Un articolo pubblicato oggi su Nature riporta finalmente come sia stato possibile, grazie all’osservazione della supernova Sn 2022jli, stabilire questo collegamento in modo diretto

ACQUISIZIONE TUTTA ANALOGICA, ANCHE PER IL RIFERIMENTO TEMPORALE

Una Vela pulsar di nitidezza stratosferica

Un gruppo di ricercatori giapponesi ha messo a punto un nuovo ingegnoso rilevatore di raggi gamma. Una serie di pellicole “fotografiche” sono state impilate a strati e fatte volare a bordo di un pallone aerostatico a circa quaranta chilometri di quota, ed esposte alla luce per circa quaranta ore. L’immagine della pulsar delle Vele realizzata con questa tecnica, pubblicata su ApJ, è la più accurata mai ottenuta finora alle stesse frequenze