TUTTE LE INIZIATIVE INAF, DAL 9 FEBBRAIO AL 22 MARZO

Giornata delle donne e delle ragazze nella scienza

Domenica 11 febbraio sarà la “Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza”. Istituita nel 2015 dall’Onu, la ricorrenza viene celebrata in contemporanea in tutto il mondo per una maggiore partecipazione da parte delle donne e delle ragazze nella ricerca scientifica senza nessuna discriminazione di genere. Per l’occasione, l’Istituto nazionale di astrofisica ha organizzato e patrocinato numerosi eventi su tutto il territorio italiano – e non solo

È LA PRIMA SUPER-TERRA SCOPERTA DA TESS NELLA ZONA ABITABILE CONSERVATIVA

Probabilmente roccioso, potenzialmente abitabile

Si chiama Toi-715 b ed è il primo mondo individuato da Tess nella zona abitabile conservativa della propria stella, la nana rossa Toi-715. Ha un raggio che è circa una volta e mezzo quello della Terra e impiega poco più di 19 giorni per compiere un’orbita completa. A studiarlo in dettaglio è stato un team di astronomi guidato dall’Università di Birmingham. La scoperta porta la firma anche di tre astronomi dell’Osservatorio di Campo Catino

SI TRATTA DI METEORITI FACILI DA CONFONDERE CON ROCCE TERRESTRI

Le aubriti dell’asteroide 2024 BX1

Le prime analisi condotte sui frammenti dell’asteroide 2024 BX1, caduto il 21 gennaio 2024 e ritrovati qualche giorno dopo in prossimità del paesino di Ribbeck, in Germania, hanno permesso di stabilire che si tratta di meteoriti del tipo aubrite, molto più rare e diverse dalle più comuni condriti ordinarie. Questo chiarisce le difficoltà iniziali della ricerca al suolo dovute alla mancanza della classica crosta di fusione scura. Facciamo il punto

LO STUDIO SU NATURE COMMUNICATIONS

El Gordo: ecco le linee del suo campo magnetico

Grazie a una tecnica innovativa, un gruppo internazionale di ricerca è riuscito a tracciare gli enigmatici campi magnetici che permeano cinque colossali ammassi di galassie, incluso il monumentale El Gordo, risalente a quando l’universo aveva circa 6,2 miliardi di anni. Chiara Stuardi (Inaf): «Questo approccio ci offre un modo nuovo per osservare e comprendere la distribuzione del campo magnetico in regioni che erano inaccessibili ai metodi tradizionali»

È DOVUTA AD ATOMI DI NEON, SILICIO E FERRO ALTAMENTE IONIZZATI

Radiazione X dal frammento d’una stella esplosa

L’analisi combinata dell’emissione X del resto di supernova Sn 1006 condotta con tre telescopi X e un telescopio infrarosso, confrontata con modelli teorici, ha permesso a un team guidato da Roberta Giuffrida, dell’Università di Palermo, di identificare un frammento stellare ricco di ferro che si è spinto ben oltre l’onda d’urto prodotta dall’esplosione

ANDREA MERLONI: “PER L’ASTRONOMIA A RAGGI X SI TRATTA DI NUMERI DA CAPOGIRO”

Settecentomila buchi neri nel cielo di eRosita

Nei soli primi sei mesi di osservazione, il telescopio per le alte energie eRosita ha collezionato, nell’intervallo di energia al quale è più sensibile, ben 170 milioni di fotoni X: una cifra record. E ha scoperto più sorgenti di raggi X di quante ne fossero state individuate nei precedenti 60 anni di storia dell’astronomia X. Tutti dati ora disposizione della comunità scientifica mondiale

LO STUDIO SU NATURE COMMUNICATIONS

La chimica di Winchcombe, senza trattamenti

Grazie a nuovo approccio metodologico, un team guidato dall’Università di Münster ha analizzato, per la prima volta senza alcun trattamento chimico, gli aminoacidi extraterrestri e altri composti organici in un campione della meteorite Winchcombe. I risultati, pubblicati su Nature communications, confermano la presenza di molecole prebiotiche