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Dal cuore di una galassia, un fiotto di gas da record

Rilevato da Jwst nella galassia VV 340a il più grande flusso di gas surriscaldato mai osservato. Espulso da un buco nero al centro della galassia, il gas forma due nebulose lunghe migliaia di parsec e getti di plasma in precessione. Le osservazioni combinate con il Keck II e il Vla mostrano come questi getti energizzino il gas e ne limitino la formazione stellare, offrendo una finestra sull’evoluzione delle galassie

LA CREW-12 NON PARTIRÀ PRIMA DEL 15 FEBBRAIO

Sono rientrati gli astronauti della Crew-11

Rassicuranti le parole – nella conferenza stampa di questa mattina – circa lo stato di salute dell’astronauta malato, per il quale è stato organizzato il rientro anticipato. L’amministratore della Nasa Jared Isaacman ha anche confermato che il rientro della Crew-11 è avvenuto in maniera nominale, che gli altri tre astronauti stanno bene e che al momento sono sottoposti alle analisi mediche di routine

LO STUDIO SU PUBLICATIONS OF THE ASTRONOMICAL SOCIETY OF THE PACIFIC

Così Marte influenza il clima della Terra

Piccolo e lontano, Marte sembra un semplice spettatore di ciò che accade sulla Terra. Eppure la sua gravità lascia tracce profonde nell’orbita del nostro pianeta. Un recente studio dell’Università della California a Riverside rivela come il Pianeta rosso contribuisca in realtà a scandire i cicli climatici della Terra. Una scoperta in cui il più piccolo può fare la differenza

ECCO LA MAPPA PIÙ DETTAGLIATA: 1500 OSSERVAZIONI

Il passato abitabile di Marte rivelato dalle argille

Un nuovo studio, guidato dall’Istituto nazionale di astrofisica, presenta la mappa più dettagliata mai realizzata delle argille marziane, rivelando una grande varietà di minerali formatisi in presenza di acqua, elemento chiave per la selezione dei siti di atterraggio delle future missioni esplorative. Lo studio è stato pubblicato su Journal of Geophysical Research: Planets

PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Così gestiscono le emissioni i buchi neri

Osservando ripetutamente nel tempo un sistema binario formato da un buco nero di massa stellare e una stella dalla quale viene catturato materiale, un gruppo di ricercatori ha scoperto che un buco nero è in grado di espellere materiale sotto forma di venti a raggi X oppure di getti relativistici e che i due meccanismi sarebbero mutuamente esclusivi. Con il commento di Francesco Carotenuto dell’Inaf di Roma

ADDIO ALLO STORICO DIRETTORE DELL’OSSERVATORIO DI CAPODIMONTE

Il mondo dell’astronomia saluta Mario Rigutti

Lo scorso 12 gennaio 2026 è scomparso Mario Rigutti, figura di riferimento dell’astrofisica italiana e protagonista del rinnovamento dell’Osservatorio astronomico di Capodimonte, a Napoli

GIOVANI BUCHI NERI AVVOLTI IN UN BOZZOLO DI GAS

Risolto il mistero dei little red dots

Da quando il James Webb Space Telescope è entrato in funzione, i piccoli punti rossi nelle sue immagini hanno lasciato perplessi gli astrofisici di tutto il mondo. Ora i ricercatori dell’Università di Copenaghen hanno spiegato queste enigmatiche scoperte, rivelandone l’origine negli oggetti più violenti dell’universo nascosti in un bozzolo di gas ionizzato. Tutti i dettagli su Nature