Galassie in fuga dagli ammassi
Grazie all’utilizzo di dati pubblici, messi a disposizione dal Virtual Observatory, due astronomi russi hanno trovato che le galassie ellittiche compatte potrebbero essere state espulse dai loro ammassi dove si sono formate e hanno vissuto un tempo. I ricercatori ritengono che la loro scoperta potrà far luce sulla struttura e l’evoluzione di questa classe di oggetti. I risultati su Science
Otto anni AGILE
Lanciato il 23 aprile 2007 dalla base di Sriharikota a bordo del vettore indiano PLSV, il satellite veniva inserito in un’orbita bassa – a circa 530 Km – sul piano equatoriale terrestre, iniziando così la sua avventura. In questi anni AGILE ha compiuto più di 41300 orbite attorno alla Terra ed ha effettuato tantissime osservazioni astronomiche del cielo sia ai raggi X che ai raggi γ
Tau Ceti: la prossima Terra? Probabilmente no
Un’immagine è per sempre
Annunciamo lo speciale pubblicando una nuova immagine ottenuta con Hubble e elaborata dal programma HST guidato dall’italiana Antonella Nota. Il team dei proponenti era tutto femminile. Oltre alla PI di italiane ci sono la stessa Monica Tosi ed Elena Sabbi che, dottorata a Bologna, da parecchi anni lavora allo Space Telescope Science Institute di Baltimora nel WFC3/NICMOS Team Lead, INS Division, che ha commentato per noi l’immagine odierna
Piena operatività per Galileo
Galileo si affianca a Fermi, il supercomputer per la ricerca accademica più potente in Italia, su cui è stata avviata la collaborazione tra Cineca e INFN. Il supercomputer sarà impiegato per le attività di ricerca e sviluppo nel settore del calcolo scientifico ad alte prestazioni negli ambiti della Fisica delle Alte Energie, della Fisica Astroparticellare e della Fisica Nucleare






