CONCORSO FOTOGRAFICO FESTIVA ASTRONOMIA

Eclissi con volo

Silvana Viganò, fotografa (per passione) lombarda, è la vincitrice del contest Obiettivo universo organizzato nel programma del Primo Festival Nazionale dell’Astronomia, che si è svolto in Molise tra marzo e maggio 2015

RICERCA ITALIANA SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Come si forma il nucleo di una galassia?

Una ricerca coordinata dalla Sapienza (primo autore Manuel Arca Sedda dell’università di Tor Vergata), ha indagato sulla formazione del nucleo di galassie come la nostra, e in particolare sulla relazione tra buchi neri super massicci (SMBH) e ammassi nucleari stellari (NSC)

DURANO CIRCA 200 MILA ANNI

Lampade galattiche a risparmio energetico

I nuclei galattici attivi (AGN) non ‘brillano’ perennemente. E’ il risultato di uno studio condotto da alcuni ricercatori di Zurigo secondo cui la vita media di un AGN dura 200 mila anni. I risultati, pubblicati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, forniscono nuovi indizi su come tali oggetti possano influenzare la formazione e l’evoluzione dell’ambiente che li ospita

LE PROVE DI UN PASTO GALATTICO

Galassia gigante in crescita

Nuove osservazioni con il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO hanno rivelato che la galassia ellittica Messier 87 ha ingoiato un’intera galassia di medie dimensioni negli ultimi miliardi di anni. Per la prima volta un gruppo di astronomi ha potuto seguire il moto di 300 nebulose planetarie per scovare una chiara evidenza di questo evento

IPOTESI DA UNA SIMULAZIONE NUMERICA

Buchi neri, laboratori per la materia oscura?

Un ricercatore della NASA ha realizzato una simulazione numerica per descrivere l’emissione di alta energia dovuta all’annichilazione delle particelle di materia oscura che si muovono nel campo gravitazionale di un buco nero ruotante. L’analisi dei dati implica che questo segnale caratteristico potrebbe essere rivelato in un futuro non molto lontano, man mano cioè che miglioreranno i telescopi che operano in banda gamma. Il commento di Massimo Della Valle dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte

PERDE MILLE TONNELLATE AL SECONDO

Quel pianeta ha la coda

Sembra una cometa. Invece è un pianeta extrasolare avvolto da una nube gigante, formata perlopiù da idrogeno. E rilevata grazie al confronto fra osservazioni in banda ottica e in ultravioletto, effettuate con il telescopio spaziale Hubble. Lo studio su Nature

OSSERVATA DA ALMA IN GALASSIE PRIMORDIALI

La nebbia di carbonio all’alba cosmica

Osservazione da record: il radiotelescopio ALMA in Cile è riuscito a distinguere, peraltro utilizzando solo una parte delle sue 66 antenne, il bagliore del carbonio ionizzato in nove galassie risalenti a un epoca in cui l’universo aveva solo il sette per cento della sua età attuale