120 “sfumature” di ghiaccio
67P è disseminata di zone ricoperte di ghiaccio, che con l’avvicinarsi al perielio (il prossimo agosto) sublimano sprigionando gas (vapore acqueo, anidride carbonica e monossido di carbonio) e polveri nella chioma e nella coda. Alcune di queste “macchie” luminose di acqua ghiacciata, però, restano “ancorate” alla superficie della cometa, permettendo agli esperti dell’ESA di studiare la loro evoluzione






