L’ALLERTA SCATTATO DAL SATELLITE SWIFT

Una sorgente X/gamma 50 volte più energetica

Si tratta della sorgente binaria transiente denominata GS2023+338, dal nome del satellite giapponese GINGA che la scoprì 25 anni fa e che si è improvvisamente risvegliata. E’ formata da V404 Cygni, una stella di tipo K0IV simile al nostro Sole, e da un buco nero di notevoli dimensioni, circa 10 masse solari

GLI ULTIMI DATI DELLA SONDA MAVEN

Marte, la rock star del Sistema solare

Una “cresta” fatta di particelle atmosferiche che cercano di fuggire via, una giacca da rockettaro fatta di particelle metalliche nella sua alta atmosfera, e un carattere “fumantino” che si mostra con le aurora dopo essere stato schiaffeggiato dalle tempeste solari. Questo è il Pianeta rosso

REALIZZATO DAL POLITECNICO DI TORINO

Un algoritmo per immagini spaziali

Sarà il coronografo dell’INAF Metis, strumento a bordo della missione ESA Solar Orbiter il cui lancio è previsto nel 2018, ad usare lo speciale algoritmo che il Politecnico di Torino ha realizzato per ESA, capace di ottenere immagini spaziali più definite e più veloci da trasmettere

854 NUOVI OGGETTI RIVELATI DA SUBARU

Le galassie oscure dell’ammasso di Chioma

Gli astronomi hanno individuato quasi un migliaio di galassie estremamente diffuse nell’ammasso della Chioma grazie all’analisi dell’archivio delle osservazioni prodotte dal telescopio dell’osservatorio nazionale del Giappone. I risultati, pubblicati su Astrophysical Journal, suggeriscono che questi misteriosi oggetti contengono popolazioni stellari vecchie e forniscono nuovi indizi sulla loro origine ed evoluzione

IL GETTO RELATIVISTICO CHE NON TI ASPETTI

Lampi gamma non solo dai blazar

«La varietà di AGN che possono avere getti relativistici potenti non si limita ai classici blazar», dice Filippo D’Ammando dell’Università di Bologna, che ha guidato una ricerca quasi tutta italiana su un nucleo galattico attivo (AGN) un po’ particolare, PKS 0521-36, da cui si sono sprigionati lampi gamma pur non sembrando abbastanza “allineato” per farlo

LO STUDIO PUBBLICATO SU NATURE

Le antiche stelle-trottola di Omega Centauri

Un team internazionale di ricercatori, guidato da astronomi dell’INAF, fa luce sulla storia della formazione della seconda generazione di stelle, avvenuta circa 12 miliardi di anni fa, nell’ammasso globulare Omega Centauri. E’ assai probabile che i progenitori di queste stelle, al momento di ‘accendersi’, ruotassero molto più velocemente delle stelle normali

LE NUOVE IMMAGINI DI DAWN

Cerere, nano ma dalle mille sorprese

Crateri, rilievi montuosi, strane macchie luminose. Questo è Cerere ed è questo che sta studiando la sonda della NASA, la prima ad aver osservato da molto vicino un pianeta nano, nonché il primo oggetto costruito dall’uomo ad aver osservato in maniera continuativa due oggetti distinti del Sistema solare