MARTEDÌ 30 GIUGNO 2015

Il primo Asteroid Day

Se non la fine del mondo, un evento catastrofico causato da un asteroide può essere evitato. L’Asteroid Day vuole proprio sensibilizzare l’opinione pubblica sull’utilità della ricerca e del monitoraggio dei corpi spaziali pericolosi per la Terra, dei quali conosciamo solo l’uno per cento. Tra i sostenitori dell’iniziativa, il musicista e astrofisico Brian May

7 CICLI IN 13,8 MILIARDI DI ANNI

L’Universo si espande oscillando

L’analisi dei dati delle supernovae distanti ha portato due fisici dell’Università del Mississippi a concludere che l’Universo non solo si sta espandendo ma allo stesso tempo oscilla. I risultati, pubblicati su Astronomical Journal, suggeriscono che lo spazio sia passato da una fase di espansione rallentata ad una fase di espansione accelerata non una volta bensì 7 volte nel corso di 13,8 miliardi di anni

SPECIALE ESOPIANETI 1

Beta Pictoris e Beta Pictoris b in 3D

Grazie ad un nuovo modello in tre dimensioni, sviluppato dalla NASA con un supercomputer, è stato possibile osservare le onde a spirale provocate dal passaggio di un pianeta all’interno del disco di detriti attorno alla stella Beta Pictoris e comprendere meglio il comportamento dei detriti stessi. Ora occorrerà cercare ancora per capire se il comportamento del disco sia influenzato dalla presenza di un altro pianeta ancora ignoto.

SPECIALE ESOPIANETI 2

Eso-Terre nate tra bracci di polvere

Cosa impedisce ai grani di polveri in un disco protoplanetaro di precipitare verso la giovane stella al suo centro e permettergli così di addensarsi e magari formare pianeti rocciosi? Una possibile risposta la fornisce lo studio di Alan Boss, del Carnegie Institution for Science di Washington, pubblicato sulla rivista The Astrophysical Journal

SPECIALE ESOPIANETI 3

Un brivido caldo scuote il vecchio pianeta

E’ ancora presto per dirlo, ma forse è stato scoperto il primo esempio di pianeta “ringiovanito”. Nel caso, si tratterebbe di un pianeta gigante sopravvissuto alla fase di gigante rossa della stella madre e riattizzato proprio dalla materia persa dalla stella morente

SPECIALE ESOPIANETI 4

JEts and Disks @ INAF

Le proprietà dei dischi circumstellari e la loro evoluzione hanno un ruolo centrale nel determinare le caratteristiche fisiche e chimiche dei futuri pianeti. I dischi vengono creati durante le primissime fasi di formazione di una stella ed evolvono in sistemi proto-planetari in un lasso di tempo di non più di un milione di anni

CONCORSO FOTOGRAFICO FESTIVA ASTRONOMIA

Eclissi con volo

Silvana Viganò, fotografa (per passione) lombarda, è la vincitrice del contest Obiettivo universo organizzato nel programma del Primo Festival Nazionale dell’Astronomia, che si è svolto in Molise tra marzo e maggio 2015