LA TECNICA DELL’ASTROSISMOLOGIA

Come ti misuro l’età delle stelle

Le osservazioni realizzate da Kepler su un insieme di 33 stelle che ospitano sistemi planetari hanno permesso di calcolare con una precisione elevata l’età delle stelle e altri parametri fondamentali. Lo studio suggerisce che questi oggetti possiedono pianeti di tipo terrestre, il che ci fornisce una chiara indicazione che tali pianeti si siano formati nella Via Lattea molto tempo prima della Terra e si stanno ancora formando. I risultati su Monthly Notices

MENZIONI PER TESI SU CTA E AGN

Il premio Gratton a una tesi sull’alone galattico

Il premio Livio Gratton, giunto alla dodicesima edizione, è un premio biennale conferito dall’Associazione Eta Carinae in collaborazione con l’Associazione Tuscolana di Astronomia “Livio Gratton” e l’Associazione Frascati Scienza, con il contributo del Comune di Frascati, e della famiglia Gratton, ed il patrocinio di INAF e del Consiglio Regionale del Lazio

NUOVE IDEE A FIRMA JPL E CALTECH

Marte low cost

Una strategia a lungo termine per raggiungere il Pianeta Rosso: tre scienziati del Jet Propulsion Laboratory e del California Institute of Technology hanno fatto i conti della serva e il budget NASA potrebbe bastare per raggiungere l’obiettivo entro il 2040

ALL’ORIGINE DELLE ULX

Piccoli mostri affamati nell’universo vicino

Le osservazioni effettuate con il telescopio Subaru da un team di scienziati Russi e Giapponesi ci aiutano a far luce sulla natura della classe di sorgenti nota come ultra-luminous X-ray sources, sistemi binari che sembrano ospitare buchi neri molto più piccoli del previsto. I risultati migliorano la nostra comprensione sulla formazione dei buchi neri supermassicci e sul meccanismo di caduta della materia su questi oggetti

PRODOTTO DALLE NOVAE

Risolto il mistero del Litio mancante

Osservato per la prima volta da un team internazionale di astronomi il Litio prodotto nell’esplosione di una stella nova: un tassello importante per spiegare l’evoluzione chimica della Via Lattea. Vi hanno contribuito ricercatori INAF di Napoli, Bologna e Trieste

TRA IL 30 GIUGNO E IL PRIMO LUGLIO

Incontro ravvicinato tra Giove e Venere

I due corpi celesti più luminosi del Sistema solare (dopo Sole e Luna) si avvicineranno, ai nostri occhi, fino ad una distanza inferiore al diametro della Luna. Il processo è in corso da un mese e la congiunzione sarà visibile dall’Italia domani sera alle 22, puntando i telescopi verso ovest

NON CI SONO PIÙ I GIORNI DI UNA VOLTA

Quel secondo di troppo

Martedì 30 giugno durerà 86401 secondi, uno più del solito. Un artificio che si rende periodicamente necessario per compensare il rallentamento della rotazione terrestre. Monia Negusini (INAF): «Lo calcoliamo osservando le quasar con la tecnica VLBI»