IL CASO DELL’AMMASSO GLOBULARE E 3

Testimoni di una giovane Via Lattea

Gli astronomi hanno studiato in dettaglio l’ammasso globulare E 3, una sorta di testimone del periodo primordiale della nostra galassia. I risultati di questo studio, pubblicati su Astronomy & Astrophysics, hanno fornito una serie di sorprese e suggeriscono che l’oggetto potrebbe essere correlato con altri ammassi vecchi implicando che sia stato catturato dalla Via Lattea in un passato remoto

CHANDRA CI RACCONTA IC 443

E dopo la Nebulosa Medusa?

L’esplosione che ha creato la nebulosa potrebbe avere generato un oggetto particolare che si trova sul bordo meridionale del residuo, denominato CXOU J061705.3 + 222127, o J0617: si tratterebbe di stella di neutroni in rapida rotazione, o pulsar

LO STUDIO PUBBLICATO SU SCIENCE

Catturato il segnale nel pagliaio

Un team di ricercatori dell’Università della California ha sviluppato una nuova tecnica di estrazione di segnali rapidi e casuali, immersi in un forte rumore di fondo, che si è dimostrata in grado di ottenere risultati superiori ai rilevatori attualmente a nostra disposizione. Le ricadute riguardano numerose discipline scientifiche e tecnologiche: dall’astronomia alla biologia, passando per il telerilevamento

PRIME PUBBLICAZIONI PER SPHERE

Nuovi orizzonti per SPHERE

Usciti su Astronomy & Astrophysics quattro articoli che vedono protagonisti i dati raccolti con la prima luce del cercatore di esopianeti montato al Very Large Telescope di ESO, SPHERE

FIRMATO OGGI IL CONTRATTO TRA INAF E ESO

MAORY: una commessa da 18.5 milioni di euro

La realizzazione di MAORY, un modulo cruciale del telescopio europeo da 39 metri ELT, è stata affidata oggi a un consorzio internazionale guidato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica. Nicolò D’Amico (Presidente INAF): «Il fatto che l’Italia sia in prima linea nell’ottica adattiva è motivo di orgoglio»

5 ANNI DOPO IL RITORNO DELLA SONDA GIAPPONESE

AKATSUKI: finalmente Venere

Questa volta non ha mancato il bersaglio: Akatsuki, il Venus Climate Orbiter dell’agenzia spaziale giapponese, si è correttamente inserito in un’orbita ellittica attorno al secondo pianeta del Sistema Solare. Nel 2010 aveva fallito l’impresa finendo alla deriva per cinque lunghi anni. Oggi, a un anno dallo spegnimento della sonda europea Venus Express, ecco riapre una finestra sul cielo venusiano

DALLO STUDIO DEL SETI OTTICO

KIC 8462852? Nessuna megastruttura aliena

Una campagna di osservazioni ottiche dell’oggetto KIC 8462852, condotte al Boquete Optical SETI Observatory a Panama, non ha dato risultati positivi sulla eventuale presenza di megastrutture in orbita attorno alla stella. I risultati, pubblicati su ApJ Letters, suggeriscono che l’anomalia della curva di luce può essere dovuta a frammenti di una cometa che si trovano in un’orbita estremamente ellittica