Il risveglio della forza stellare
Nel complesso della nube molecolare di Orione, una giovane stella in fase di formazione sta lanciando nello spazio due spettacolari getti di materia, che ricordano le spade laser di Guerre Stellari. Le immagini ottenute dal telescopio spaziale Hubble hanno permesso di osservare questi particolari oggetti, noti come Herbig-Haro, avvolti dal gas e dalla polvere a cui gli astronomi danno la caccia
Nuvole e schiarite attorno al buco nero
Due telescopi spaziali, XMM-Newton dell’ESA e NuSTAR della NASA hanno osservato il denso anello di polveri e gas che circonda un buco nero super-massivo. Le accurate misure hanno permesso di rivelare per la prima volta che questa enorme struttura di materia a forma di ciambella non è compatta e uniforme, ma presenta una configurazione granulosa. A guidare la ricerca, a cui hanno partecipato anche due ricercatori dell’INAF, Andrea Marinucci, dell’Università Roma Tre e associato INAF
DAMPE: il nuovo cacciatore di materia oscura
Lanciato a 500 km di quota da una base cinese nel deserto di Gobi all’1:12 della notte, ora italiana, con i suoi quattro strumenti, uno dei quali realizzato a Perugia dall’INFN, DAMPE cercherà la sfuggente materia oscura in fotoni e particelle di origine cosmica che piovono incessantemente sulla Terra
La danza del pianeta gigante
Grazie alle immagini ad altissima ottenute dal sistema di ottiche adattive del telescopio Magellan un team di astronomi è riuscito ad identificare i componenti di un sistema planetario estremamente peculiare: una stella simile al Sole, una stella nana e un pianeta gigante che “danza” tra le due stelle






