HUBBLE ERA PRONTO A FOTOGRAFARNE L’ESPLOSIONE

Supernova colta sul fatto

Fino ad oggi le immagini disponibili di esplosioni di supernovae erano state frutto di puri colpi di fortuna, ma per la prima volta Hubble era pronto per fotografarne una, e l’ha colta in flagrante.

NON C’ENTRA L’ALTA CONCENTRAZIONE DI GAS

È lo spin a plasmare le galassie

Un nuovo studio spiega perché alcune galassie preferiscano una forma ad agglomerato invece della più tradizionale struttura a spirale: è tutta una questione di spin. L’alta concentrazione di gas non basta a giustificare come abbiano visto la luce la maggior parte delle stelle nell’Universo

LUNA OSSERVA LA PRODUZIONE DI SODIO

Il puzzle degli elementi

Osservata per la prima volta ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso una rara reazione nucleare che avviene nelle stelle giganti rosse. Il risultato arriva dall’esperimento LUNA, unico acceleratore al mondo in funzione in un centro di ricerca sotterraneo. In questo esperimento sono state osservate per la prima volta tre “risonanze” in una reazione del ciclo neon-sodio tramite cui viene prodotto il sodio nelle giganti rosse e si libera energia

DATI FINORA INEDITI

Cantieri planetari svelati da ALMA

Nuove prove della presenza di pianeti giovani nei dischi che circondano le stelle giovani. Queste osservazioni sono l’indicazione più chiara finora che pianeti di massa molto maggiore di quella di Giove si sono formati recentemente in questi dischi.

DALLA GALASSIA DISTANTE PKS 1441+25

Un super raggio gamma dal medioevo cosmico

La prima osservazione di raggi gamma ad altissima energia dalla galassia attiva molto distante: PKS 1441 + 25. PKS 1441 + 25 è uno delle più lontane galassie attive dalle quali sono state rilevate emissioni di energia così estreme. La scoperta è eccezionale in quanto questa elevata emissione è totalmente inaspettata in quanto viene attenuata nel suo cammino verso la Terra da quella che è definita la radiazione di fondo extragalattica

GRAZIE AI DATI DEL MARS RECONNAISSANCE ORBITER

Argilla dal passato recente di Marte

Analizzando le caratteristiche geologiche di 633 crateri, due ricercatori della Brown University mostrano come le argille marziane possano essersi formate anche in epoche relativamente recenti. Una scoperta rilevante per la ricerca di tracce di vita nel passato del pianeta

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

La macchia con la nana bianca intorno

La nana bianca nota con il nome di J1529+2928 è stata osservata in dettaglio da un team di astronomi, che ha scoperto una variazione periodica della sua luminosità: la stella si affievolisce ogni 38 minuti. La spiegazione, sebbene non immediata, sembra essere semplice, e ha delle conseguenze estremamente interessanti per i prossimi studi su questa famiglia di stelle compatte