ROTAZIONE UN PO’ PIU’ VELOCE DEL PREVISTO

Mercurio strattonato da Giove?

Grazie alle misure altimetriche della sonda spaziale MESSENGER, si è potuto determinare che la velocità di rotazione su sé stesso di Mercurio è, in media, un po’ più veloce di quanto misurato da Terra. Una delle spiegazioni possibili è l’influsso del campo gravitazionale gioviano

NUOVI RIVELATORI AL GRAN SASSO

CRESST va a caccia di ‘pesi piuma’

Diversi modelli suggeriscono che la massa delle particelle di materia oscura si trovi al di sotto del valore previsto per le WIMP, le particelle maggiormente candidate. Oggi, grazie alla sensibilità dell’esperimento CRESST, situato nel più grande laboratorio sotterraneo del mondo, gli scienziati hanno fatto un passo importante verso la ricerca di particelle più leggere. I risultati sono riportati sull’European Physical Journal C

NUOVE IMMAGINI DI DAWN

Le enigmatiche macchie di Cerere

Le dettagliate riprese del cratere Occator sul pianeta nano Cerere, ottenute dalla sonda NASA, mettono in evidenza alcune delle brillanti strutture che punteggiano il corpo celeste, la cui natura non è ancora stata ben compresa

LO STUDIO SU NATURE

La galassia irregolare iperattiva

Grazie ai dati raccolti da ALMA, un team internazionale di astronomi ha scoperto la presenza di formazione stellare all’interno di una galassia nana irregolare, dove in teoria la formazione di nuove stelle dovrebbe essere molto poco probabile. La scoperta rimette in discussione i modelli di evoluzione delle galassie

LO STUDIO SU NATURE COMMUNICATIONS

Come ti scovo le prime galassie

Un nuovo metodo statistico di analisi delle riprese infrarosse realizzate da Hubble e proposto da un gruppo di astronomi guidato da ricercatori dell’Università della California, a Irvine, indica che, quasi 13 miliardi di anni fa, c’erano molte più galassie di quanto si pensasse finora. Il commento di Adriano Fontana (INAF)

L’EFFETTO DELLA MODULAZIONE ANNUALE

XMASS: i primi risultati sulla materia oscura

I risultati preliminari dell’esperimento giapponese XMASS contraddicono i dati di un altro precedente test sulla modulazione annua di un segnale che potrebbe essere correlato alla presenza di materia oscura. E’ quanto emerge dalla conferenza Topics in Astroparticle and Underground Physics che si sta svolgendo in questi giorni a Torino

L’AIUTANTE SULLA ISS

Nao, il robot dalla memoria di ferro

Questo piccolo robottino è stato dotato di un memoria autobiografica, che permetterà di rendere più agevoli i cambi tra i diversi equipaggi a bordo della ISS. Nao aiuterà gli astronauti a svolgere compiti complicati e missioni di bordo tramite la conoscenza acquisita con i precedenti membri dell’equipaggio