AL POSTO DI MARGHERITA HACK

Bignami Socio Nazionale dei Lincei

Tra i nuovi soci nazionali l’ex presidente dell’INAF, Giovanni Bignami, che sostituisce nella componente astronomica la compianta Margherita Hack. Lo vediamo nella foto con il primo Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica Giancarlo Setti, segretario generale dell’Accademia dei Lincei

LA SONDA IN ORBITA DELLA COMETA 67/P

SRT capta Rosetta

Il Sardinia Radio Telescope “dialoga” con la sonda che ha raggiunto la cometa 67/P. D’Amico (Presidente INAF): Una dimostrazione delle enormi potenzialità di SRT. Battiston (Presidente ASI): Un nuovo passo verso il futuro dell’esplorazione spaziale

GRAZIE ALLO STRUMENTO LAT

Fermi trova la prima pulsar extragalattica

La brillante sorgente gamma è situata all’interno della Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della Via Lattea, ed è stata individuata grazie allo strumento LAT (Large Area Telescope) dell’osservatorio spaziale Fermi della NASA, missione a cui l’Italia contribuisce con l’INAF, l’INFN, l’ASI

DALL’ANALISI DELLE ROCCE CANADESI

Svelata l’origine dell’acqua sulla Terra

Una serie di analisi eseguite sulla lava del profondo mantello terrestre suggerisce che grani di polvere impregnati d’acqua presenti nelle prime fasi della formazione del Sistema solare sarebbero all’origine della presenza di acqua sul nostro pianeta. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato su Science guidato da un gruppo di ricercatori dell’Università delle Hawaii che hanno esaminato campioni di roccia dell’Isola di Baffin

LA PRIMA PULSAR EXTRAGALATTICA

Non sarebbe notizia se…

Con quasi 200 pulsar rivelati in raggi gamma dalla missione Fermi, la notizia di una nuova stella di neutroni vista pulsare alle alta energie non farebbe notizia se non si trattasse del primo esempio di pulsar gamma rivelata al di fuori della nostra galassia

SEGNI DI UN IMPATTO NELLA FASCIA PRINCIPALE

493 Griseldis: colpito ma non affondato

È stata avvistata dal Subaru Telescope alle Hawaii per pochi giorni consecutivi, poi è scomparsa: la coda di 493 Griseldis non è però dovuta all’azione del vento solare. È la traccia evidente di un impatto avvenuto sulla superficie dell’asteroide situato nella fascia principale fra Marte e Giove

NUOVA ANALISI DATI PER CURIOSITY

Le venature su Marte viste in dettaglio

I dati raccolti dal rover Curiosity della NASA nella regione denominata Garden City, ricca di vene minerarie di età e composizioni differenti, sono stati recentemente analizzati dalla versione aggiornata del pacchetto di analisi, fornendo informazioni estremamente accurate del sito marziano con la maggiore diversità chimica fino ad ora esaminato