PRESENTATA AL MONDO LA VIA LATTEA IN 3D

Gaia e la madre di tutte le mappe del cielo

Il primo catalogo, con oltre un miliardo di stelle, collezionato in un anno dal satellite Gaia dell’ESA, è stato reso pubblico oggi. È la più imponente survey a tutto cielo d’oggetti celesti mai realizzata. In conferenza stampa internazionale, le astronome INAF Antonella Vallenari e Gisella Clementini

DATI RACCOLTI DAL NUOVO STRUMENTO XFEL

Cristallo a sorpresa dal bombardamento X

Un team internazionale di ricercatori ha bombardato un campione di cristalli con il laser più potente per gli esperimenti da Terra e ha scoperto che la struttura cristallina anziché distruggersi, come ci si aspettava, assume una forma differente. «Fenomeni simili sono comuni agli astrofisici, nel grande laboratorio che è l’Universo», commenta Luigi Piro dell’INAF IAPS di Roma

NELLA NEBULOSA PLANETARIA RAZZA

Hubble vede il flash della stella rinata

Al centro della nebulosa Razza c’è la stella in rapida evoluzione SAO 244.567 che racchiude un mistero: le osservazioni fatte negli ultimi 45 anni hanno dimostrato che la sua temperatura superficiale è aumentata di quasi 40 mila gradi, ma recenti spettri della stella raccolti da Hubble hanno rivelato che la stella ha iniziato a raffreddarsi di nuovo. Una rinascita improvvisa?

BARAUSSE, DRAGO E PANI VINCONO IL SIGRAV GIOVANI

A Giazotto e Pizzella la «Medaglia Amaldi»

A un anno dalla epocale scoperta delle onde gravitazionali che confermano le previsioni della teoria di Einstein, è in corso a Cefalù, fino al 18 settembre, la XXII conferenza della Società italiana di relatività generale e fisica della gravitazione. Ieri la consegna dei premi

COME TI SUPERO IL LIMITE DI EDDINGTON

Luminose come buchi neri: le ULX pulsanti

Il cuore di una ULX non è necessariamente un buco nero: può essere anche una pulsar. A riprodurre il fenomeno con un supercomputer, tramite complesse simulazioni, un team del National Astronomical Observatory giapponese. Con un commento di Matteo Bachetti dell’INAF di Cagliari

LA RISPOSTA NEGLI ISOTOPI DEL POTASSIO

E dal mantello terrestre nacque la Luna

Il nostro satellite naturale ha davvero molto in comune con la Terra. Chi ipotizza che la Luna sia nata da un impatto violento con il nostro protopianeta sembra aver ragione, ma esattamente in che modo? Prova a rispondere uno studio uscito oggi su Nature

DATI RACCOLTI DALLA MAST CAMERA

Nuovi panorami marziani in HD

Lo scorso 8 settembre il rover Curiosity della NASA ha scattato una serie di immagini in colori reali, ovvero come le vedrebbe l’occhio umano, nella regione chiamata Murray Buttes, alla base del Monte Sharp. Le immagini verranno raccolte dal team e utilizzate per creare mosaici ad alta definizione