Buchi neri fuggitivi
Secondo uno studio teorico, con la nuova generazione rivelatori spaziali per lo studio delle onde gravitazionali sarà possibile misurare lo spostamento Doppler dell’emissione dovuto alla velocità della sorgente. I primi nel mirino sono i buchi neri che, in seguito a una fusione, vengono lanciati nello spazio intergalattico a migliaia di km al secondo
Stessi piatti ma diverse ricette per i pianeti
Nella zuppa di gas e polveri da cui attingono i pianeti in formazione attorno a una giovane stella non ci sono sempre gli stessi ingredienti: alcuni vengono aggiunti a discrezione dal mezzo interstellare. La scoperta grazie al radiotelescopio ALMA, che ha visto in dettaglio anellI di differenti molecole organiche attorno a protostelle di tipo solare
Rosetta si prepara al gran finale
Halley mette la testa a posto
Acqua esoplanetaria: questione di compleanni
Da una ricerca dell’Università di Berna uno strumento in più per individuare pianeti extrasolari potenzialmente abitabili: un modello che calcola la quantità di volatili (acqua e gas) presenti in un esopianeta a partire da misure accurate di massa, dimensione ed età del sistema planetario di appartenenza. Il commento di Isabella Pagano
Aurore in primo piano per Hubble
Hubble osserva e misura le aurore gioviane aspettando l’imminente arrivo della sonda che si dedicherà anche alle proprietà del vento solare stesso, oltre che a regalarci meravigliose nuove fotografie di questi fenomeni atmosferici. Il commento di Alessandro Mura, ricercatore dell’INAF-IAPS di Roma e Deputy Principal Investigator dello strumento JIRAM a bordo di Juno






