Il cielo in una webcam
Godere dello spettacolo di un cielo incontaminato in diretta dal Very Large Telescope e dal sito di ALMA, 2635 metri di altitudine il primo e 5000 il secondo: sarà possibile grazie alle nuove webcam dell’ESO operative 24 ore su 24. Nessuna interferenza, atmosferica o da inquinamento luminoso, potrà disturbare la visione live di un manto stellare da urlo
Il parto triplo della nuvola pesante
Grazie a un nuovo studio, pubblicato su Nature e realizzato con le osservazioni dei radiotelescopi ALMA e VLA, ora sappiamo che i sistemi stellari multipli “vedono la luce” secondo due diversi meccanismi. Uno, già osservato in precedenza, a seguito dello sbriciolamento in grumi più piccoli degli addensamenti nella nube molecolare originaria. L’altro, visto ora per la prima volta, in conseguenza della frammentazione del disco circumstellare sotto la spinta d’instabilità gravitazionali
Energia oscura addio? Non proprio
In un recente articolo apparso su Scientific Reports, tre ricercatori sollevano alcuni dubbi su una delle scoperte più importanti della cosmologia. La loro analisi statistica di un ampio campione di supernove-1a suggerisce che l’accelerazione cosmica dello spazio potrebbe essere marginale e perciò consistente con un tasso di espansione costante. Ne parliamo con Massimo Della Valle (INAF)
I quasar secondo MUSE
Un’equipe internazionale di astronomi ha scoperto delle nubi di gas luminoso intorno a quasar distanti. La nuova survey realizzata grazie allo strumento MUSE montato sul VLT (Very Large Telescope) dell’ESO indica che gli aloni intorno ai quasar sono molto più comuni del previsto. Le proprietà di questi aloni non concordano neppure con le teorie attualmente accettate sulla formazione delle galassie nell’Universo primordiale
L’ultimo caso dei “disk detectives”
Otto “cittadini scienziati” realizzano il sogno d’ogni appassionato d’astronomia: vedere il proprio nome nella lista degli autori d’un articolo pubblicato su The Astrophysical Journal Letters. Soddisfazione meritatissima: hanno scoperto attorno a una nana rossa un raro disco circumstellare, eccezionalmente longevo
Shared Sky, tutti sotto lo stesso cielo
La mostra sarà aperta al pubblico dal 27 ottobre al 6 novembre presso la Sala della Grida nel Palazzo della Borsa di Genova nell’ambito della 14esima edizione del Festival della Scienza. La cerimonia di inaugurazione è prevista per il 27 ottobre alle ore 18, con una lectio magistralis di Steven Tingay, direttore dell’Istituto di Radioastronomia (IRA) di Bologna nonché da anni impegnato nel progetto della costruzione di quello che sarà il più grande network di radiotelescopi del mondo






