Chandra va a caccia di pulsar
Grazie alla capacità di imaging del telescopio spaziale Chandra, due studi indipendenti su due pulsar diverse ci permettono di gettare nuova luce sulla geometria del plasma nei pressi di questi oggetti cosmici estremi. «La possibilità di studiare in dettaglio le proprietà dei flussi di particelle generati dalle pulsar è fondamentale per poter verificare la validità dei modelli teorici, spesso applicati anche ad altri fenomeni astrofisici», spiega Niccolò Bucciantini dell’INAF di Arcetri






