CUORE ITALIANO PER MOTH II

Un telescopio solare al Polo Sud

Da un paio di settimane due ricercatori italiani dell’Università di Roma Tor Vergata si trovano in Antartide, presso la Stazione Polare Amundsen-Scott, per installare e rendere operativo un telescopio solare di ultima generazione. Si chiama MOTH II e permetterà di effettuare ricerca astrofisica nel campo delle onde di gravità nell’amosfera solare e della meteorologia spaziale. Le interviste a Francesco Berrilli e Stefano Scardigli

IDEE SPAZIALI CHE USIAMO SULLA TERRA

Dalla NASA alla vita quotidiana

Dal cemento che ricicla la cenere al fertilizzante a lento rilascio, passando per gli occhiali da sci che filtrano la fastidiosa luce blu. Il catalogo 2017 presenta una cinquantina di brevetti finanziati dalla NASA che negli ultimi mesi hanno avuto, o stanno avendo, successo commerciale in tutto il mondo

PRECURSORI DEGLI OGGETTI PIÙ MASSIVI

Quei gruppi asociali di galassie nane

Uno studio sulla scoperta di sette gruppi di galassie nane, pubblicato su Nature Astronomy, mostra come le osservazioni di oggetti di piccola taglia possano offrire nuovi indizi per comprendere i meccanismi di formazione delle galassie più massive come la Via Lattea. Su Media INAF il commento della prima autrice, Sabrina Stierwalt, dell’NRAO

LA SITUAZIONE ALL’OSSERVATORIO INAF DI TERAMO

Nonostante tutto

Fra maltempo, blackout e scosse sismiche, è stata una settimana molto difficile, quella appena trascorsa, per i dipendenti dell’Osservatorio astronomico di Teramo. Ma le attività sono proseguite con l’intensità di sempre. Ne parla su Media INAF il direttore della sede, Roberto Buonanno

IL SUPERTELESCOPIO EUROPEO

Nuovi passi verso la costruzione di E-ELT

Firmati presso la sede dell’ESO quattro contratti per alcune delle componenti principali dell’E-ELT (European Extremely Large Telescope) in costruzione, in particolare per la fusione di due giganteschi specchi del telescopio, per la fornitura delle celle per il supporto degli specchi e per la fornitura dei sensori di prossimità, che formano parte vitale del sistema di controllo dell’enorme specchio primario segmentato di ELT

LUMINOSISSIMA, HA UNA RIGA LYMAN ALFA DA RECORD

Galassia primordiale sotto la lente gravitazionale

Scoperta una delle galassie più brillanti finora conosciute fra quelle più distanti. Trovandosi a 11.4 miliardi di anni luce, è stato possibile individuarla solo grazie all’ingrandimento prodotto dall’effetto lente gravitazionale di un’altra galassia, molto più vicina a noi, interposta lungo la linea di vista. Una caratteristica eccezionale è l’altissima luminosità nella riga d’emissione Lyman alfa, una delle più brillanti nello spettro ultravioletto

NE PARLIAMO CON MARIA TERESA CAPRIA

ESA, l’archivio dei pianeti s’è rifatto il look

L’ESA ha lanciato la nuova versione del sito Planetary Science Archive, lo strumento web che permette di consultare i dati raccolti da tutte le missioni spaziali di esplorazione di pianeti, lune e piccoli oggetti del Sistema solare. Il nuovo design, ma soprattutto il potenziamento delle funzioni di ricerca, permetterà un accesso più semplice per gli scienziati a tutti i dati ad oggi disponibili.