NUMEROSE LE SCUOLE ITALIANE IN FINALE

Zero Robotics, sfida in microgravità sulla Iss

Competizione internazionale di programmazione robotica per studenti, lanciata dal Mit insieme a Nasa ed Esa, Zero Robotic si concluderà venerdì prossimo, 27 gennaio. In gara ci sono anche classi di scuole superiori di Napoli, Vercelli, Livorno, Rivoli, Messina, Padova, Trapani e Roma

EFFETTO SERRA E CLIMA MITE

Quando il metano scaldava Marte

Qualche miliardo di anni fa il Pianeta rosso era un pianeta diverso da come lo conosciamo oggi. Basti pensare che l’acqua correva nei canali in forma liquida per lunghi periodi, e questo grazie all’interazione fra i gas presenti nell’atmosfera

LANCIO PREVISTO PER IL 31 DICEMBRE 2017

Google XPrize, pronti in cinque per la Luna

Annunciati oggi i cinque team con il contratto per il lancio in tasca: SpaceIL (Israele), Moon Express (USA), Synergy Moon (internazionale), TeamIndus (India) e Hakuto (Giappone). A tutte e 16 le squadre che hanno partecipato, compreso Team Italia, va comunque una fetta del milione di dollari del Diversity Prize

A CACCIA D’ASSIONI CON IL ’CAPPUCCINO SUBMARINE’

Materia oscura, una ciambella la incastrerà

Per scovare gli assioni, un’esotica classe di particelle che potrebbe costituire la materia oscura presente nell’universo, meglio usare rivelatori di forma toroidale, ovvero a ciambella, rispetto a quelli cilindrici. Un problema non banale tra geometria ed equazioni di Maxwell affrontato e risolto, almeno sul piano teorico, da un gruppo di ricercatori sudcoreani. Il commento di Fabrizio Tavecchio, ricercatore dell’INAF

RICONNESSIONE MAGNETICA E FUSIONE NUCLEARE

La fabbrica del Sole

A Princeton cercano di capire in che modo si possano innescare e (domani) governare i fenomeni di riconnessione magnetica. Il futuro della fusione nucleare passa anche per l’astrofisica

LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

Meteoriti che riscrivono la storia

Una ricerca condotta su meteoriti caduti sulla Terra in epoche remote dimostra che il passato del sistema solare è stato molto più movimentato di quanto pensassimo. Una collisione risalente a 500 milioni di anni fa ha infatti colpito un asteroide frammentandolo, e portando a Terra materiali di composizione molto diversa da quella dei meteoriti attuali. I risultati ci impongono di rivedere i nostri modelli per l’evoluzione del sistema solare

CHIARITO L’ENIGMA DELLE CORRENTI A GETTO

Simulando Giove in un barile d’acqua

Per la prima volta è stato ricreato in laboratorio il comportamento dei vortici turbolenti che si creano ai poli gioviani. La novità, pubblicata su “Nature Physics” da un team di ricercatori di UCLA e di Marsiglia, è che queste correnti si estenderebbero migliaia di chilometri al di sotto dell’atmosfera visibile