IPOTESI EMERSA DAI DATI DEL SATELLITE FERMI

Pulsar anziché materia oscura

Nuova spiegazione per l’eccesso di emissione gamma della galassia: non decadimento di dark matter bensì stelle di neutroni. «Un contributo di poche migliaia di pulsar nella regione centrale», dice a Media Inaf Patrizia Caraveo, fra le autrici dello studio, «sarebbe sufficiente per spiegare l’eccesso gamma solo con ingredienti noti»

LA SCOPERTA GRAZIE AL SATELLITE CHANDRA

Perseo fa surf sull’onda calda

Secondo gli esperti che hanno elaborato i dati, questa onda di gas si è formata alcuni miliardi di anni fa dopo il flyby di un piccolo cluster di galassie che ha attirato parte della vasta riserva di gas di Perseo. La formazione concava è una delle più misteriose e interessanti di questo gigantesco ammasso, relativamente vicino alla Terra

IL CIELO DI MAGGIO

M83, dove la supernova è di casa

La galassia Messier 83 o M83 in breve, a circa 15 milioni di anni luce, è uno degli splendidi oggetti celesti che caratterizzano il cielo meridionale di queste sere. I consigli per individuarla, insieme ai pianeti e ai principali fenomeni celesti visibili a maggio

IMMAGINE RECORD DAL TELESCOPIO VISTA DELL’ESO

Piccola nube di Magellano a 1.6 gigapixel

La piccola galassia nella costellazione del Tucano è una caratteristica inconfondibile del cielo australe, anche a occhio nudo. La visione dei telescopi in luce visibile è oscurata dalla polvere interstellare, ma il telescopio infrarosso Vista è riuscito a guardare al di là di questa polvere. Alla guida dello studio, Stefano Rubele dell’Università di Padova

QUANDO GLI ELETTRONI “STACCANO” GLI IONI

Polvere eri, impulso elettromagnetico diventerai

Detriti e polvere cosmica rappresentano un serio problema per le sonde spaziali, questo già lo sapevamo. Ma la minaccia non è solo meccanica: gli impatti possono infatti produrre interferenze radio in grado di disturbare l’elettronica di bordo, come dimostrato già nel 1998 dall’astrofisico dell’Inaf Luigi Foschini. Ora si è chiarito il meccanismo all’origine del fenomeno

EMISSIONE X E RADIO DOVUTA A BOLLE IN ESPANSIONE

Nessun nucleo attivo per la galassia nana

Grazie alle capacità osservative dello strumento Multi Unit Spectroscopic Explorer del Very Large Telescope, un team di ricercatori è riuscito a scoprire che l’emissione di Heinze 2-10, una galassia nana vicina, è dovuta a bolle di gas in espansione, e non alla presenza di un buco nero attivo al suo centro. L’intervista a Giovanni Cresci, dell’Inaf di Firenze, che ha guidato lo studio

OGGI IL SECONDO TUFFO DELLA SONDA CASSINI

Quel vuoto incolmabile tra Saturno e gli anelli

La divisione che separa l’atmosfera del sesto pianeta e l’anello più interno presenta dei livelli di polvere davvero bassi, in contrasto con il piano degli anelli. I dati del secondo dei 22 tuffi del gran finale arriveranno domani