L’ESORDIO DI ALMA NELL’OSSERVAZIONE DEL SOLE

Sessantasei “megagirasoli” sulle Ande cilene

Osservata con l’Atacama Large Millimeter-submillimeter Array (ALMA) una macchia solare enorme, dal diametro doppio rispetto a quello della Terra. Le immagini sono le prime mai scattate al Sole con uno strumento in cui sia coinvolto l’ESO: un passo importante per indagare la fisica della stella a noi più vicina

IL FENOMENO DI RAM-PRESSURE STRIPPING

Cluedo spaziale: alla ricerca del killer di galassie

Il furto di gas dalle galassie (il fenomeno è tipico di quelle a spirale) le lascia incapaci di formare nuove stelle. Senza gas, le stelle già esistenti invecchiano e muoiono, e senza stelle le galassie non hanno ragione di esistere. Ne parliamo con una delle autrici della scoperta, l’astrofisica italiana Barbara Catinella, dell’ICRAR

IL “SORRISO” IMMORTALATO DA AKATSUKI

Onda di gravità nell’atmosfera di Venere

È una struttura atmosferica stazionaria lunga ben 10mila km, da un emisfero all’altro del pianeta, quella avvistata fra l’8 e l’11 dicembre 2015 dalla sonda spaziale giapponese Akatsuki nel corso della sua prima settimana in orbita attorno a Venere. Ne parliamo con Giuseppe Piccioni dell’INAF IAPS di Roma

DINOSAURI ESTINTI DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Quel grande freddo dopo l’asteroide

La scomparsa dei dinosauri e gli altri sconvolgimenti planetari che seguirono al grande impatto avvenuto alla fine del Cretaceo furono causati, spiega uno studio uscito su Geophysical Research Letters, anzitutto dal brusco abbassamento della temperatura, dovuto alla dispersione in atmosfera di aerosol d’acido solforico

ULTIMA TEORIA SUI MISTERIOSI SBALZI DI LUCE

La stella di Tabby ha sbriciolato un pianeta?

Non megastrutture aliene ma digestione pesante. L’ultima teoria sui cali di luminosità di KIC 8462852, conosciuta come stella di Tabby, prevede lo scontro con un pianeta delle dimensioni di Giove (o molteplici corpi più piccoli), inghiottito dalla stella qualche centinaio o migliaio di anni fa. Divenuto più luminoso, ora l’astro sta tornando alla normalità, mentre “briciole” residue lo oscurano di tanto in tanto

LA GALASSIA A SPIRALE RX J1140.1+0307

Rompicapo galattico per Hubble

Il telescopio di NASA ed ESA ci regala un’altra splendida immagine, anche se questa volta davvero misteriosa. La galassia protagonista dello scatto nasconde un enigma ancora irrisolto. A far sballare tutti i calcoli degli scienziati ci pensa il buco nero al centro della galassia.

AFFINITÀ CON ALCUNI SEDIMENTI TERRESTRI

Tracce di microbi nelle rocce marziane?

Alcune strutture geologiche osservate su Marte dai rover della NASA potrebbero essere simili a rocce sedimentarie terrestri costruite da microorganismi. Questi i risultati dello studio di alcuni ricercatori del CNR. Con il commento di Filippo Giacomo Carrozzo (INAF)