NGC 4861 VA CONTRO LE DEFINIZIONI

Galassia nana fuori dagli schemi

Le classificazioni standard stanno strette, per questa piccola galassia: vorrebbe essere a spirale, ma in realtà e nana e irregolare. Presenta diverse altre particolarità: di solito le piccole galassie con un basso profilo gravitazionale sono popolate da venti galattici, mentre NGC 4861 ne sembra sguarnita

TEORIA COMPATIBILE CON DATI SPERIMENTALI

L’universo come ologramma

Uno studio pubblicato su Physical Review Letters e firmato, fra gli altri, da Claudio Corianò dell’Infn mostra come i dati sulla radiazione cosmica di fondo siano a favore non solo del modello Lambda-CDM ma anche di quello con un universo olografico.

CONTRO IL TELESCOPIO GIGANTE ALLE HAWAII

In difesa della montagna magica

Al grido di “No more telescopes”, discendenti degli indigeni hawaiani stanno protestando contro la costruzione del Thirty Meter Telescope a Mauna Kea. Ne parla in quest’articolo, uscito domenica scorsa sul Sole24Ore e qui riproposto con il consenso dell’autrice, Patrizia Caraveo dell’INAF IASF di Milano

TRENTUN ANNI FA, LA TRAGEDIA DEL CHALLENGER

Christa McAuliffe, “Teacher in Space”

Dick Scobee, Michael Smith, Judith Resnik, Ellison Onizuka, Ronald McNair, Greg Jarvis e l’insegnante di scienze Christa McAuliffe: erano i membri dell’equipaggio dello Space Shuttle Challenger che il 28 gennaio 1986 esplose sull’oceano Atlantico a 73 secondi dal lancio. Il ricordo di Luca Perri

WORKSHOP SU DARK MATTER E DARK ENERGY

A Napoli, l’universo in chiaro scuro

Materia ed energia oscure, teorie della gravità e simulazioni cosmologiche: studiosi da tutto il mondo si incontreranno, da domenica fino al 2 febbraio, all’Osservatorio astronomico di Capodimonte dell’Inaf. È previsto anche un laboratorio di giornalismo scientifico per gli studenti di astrofisica della Federico II

LA TRAGEDIA IL 27 GENNAIO DI MEZZO SECOLO FA

Grissom, White e Chaffee, i tre dell’Apollo 1

In questo ricordo scritto da Luca Perri, la prima sciagura americana della corsa allo spazio. Un incidente, avvenuto a terra, che portò ad una completa revisione del programma Apollo per quanto riguardava la composizione dell’atmosfera interna, il sistema di cavi, i materiali utilizzati ed il sistema di accesso

67P NEL MIRINO DELLA SONDA JAXA PROCYON

Acqua di cometa per il “procione spaziale”

Il microsatellite sviluppato da ricercatori giapponesi e lanciato nello spazio, nel dicembre del 2014, dalla JAXA insieme ad Hayabusa 2 è riuscito a misurare la quantità di acqua presente nella chioma della cometa di Rosetta. I risultati su The Astronomical Journal