DALLA MISSIONE DAWN

Molecole organiche sulla superficie di Cerere

Sulla superficie del pianeta nano Cerere sono state individuate per la prima volta in modo inequivocabile tracce di materiale organico, in gran parte costituito da composti alifatici. La scoperta è stata realizzata da un team di ricercatori coordinati da Maria Cristina De Sanctis dell’Inaf grazie alle osservazioni dello spettrometro italiano VIR a bordo della missione spaziale Dawn della Nasa

CERCASI VOLONTARI CON VISTA AGUZZA

Alla scoperta del pianeta della porta accanto

I computer e i relativi software fanno certamente miracoli, ma la capacità umana di distinguere le forme è ancora impareggiabile. Il progetto “Backyard Worlds: Planet 9” su Zooniverse sta cercando volontari per scovare nelle immagini della sonda Wise l’ipotetico nono pianeta, ben oltre l’orbita di Plutone

AVVISTAMENTI RADAR DA ARECIBO

La cometa 45P/HMP presa al volo

Il radiotelescopio gigante di Arecibo ha osservato la sfuggente cometa 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova. Si tratta della settima ripresa utilizzando il radar, perché le comete si trovano molto raramente abbastanza vicine alla Terra da poterle studiare dettagliatamente con questi strumenti

JWST POTRÀ DARE UNA RISPOSTA DEFINITVA

CR7: il mistero della galassia camaleonte

Grazie a una nuova analisi di dati ottici recenti, un gruppo di ricercatori italiani sembra essere riuscito a fornire un contributo importante nell’individuazione della natura di una delle galassie più particolari: CR7. L’ipotesi più probabile è quella del collasso diretto di un buco nero, ma rimangono aperti altri scenari. Ne parliamo con Fabio Pacucci dell’Università di Yale, che ha guidato lo studio

COME SUPERARE ERRORI SISTEMATICI IN GEOFISICA

Viaggio paleomagnetico al centro della Terra

Un gruppo di ricercatori statunitensi ha trovato un metodo per superare gli errori sistematici che si verificano durante le analisi paleomagnetiche di rocce vulcaniche, che permettono di studiare le variazioni del campo magnetico terrestre all’epoca in cui si sono formate le rocce. Il metodo prevede la demagnetizzazione a basse temperature con azoto liquido

TUTTI I QUESITI CON LE SOLUZIONI

Boom di partecipanti alle Olimpiadi d’astronomia

Si è conclusa martedì, in 14 città italiane, la gara interregionale. Per accedere alla finale nazionale, in calendario per aprile, gli studenti in gara, d’età compresa fra i 14 e i 17 anni, si sono dovuti persino calare nei panni di Han Solo, alla guida del Millennium Falcon