MESSA ALLA PROVA UNA TEORIA ALTERNATIVA

Buchi neri senza orizzonte? Non pervenuti

Un gruppo di astronomi ha dimostrato, basandosi su tre anni e mezzo d’osservazioni compiute con il telescopio hawaiano Pan-Starrs, che i buchi neri sono proprio quelle singolarità ”divoratrici di materia” previste dalla Relatività generale di Albert Einstein. E non, come alcune teorie alternative propongono, sfere non collassate dalla superficie dura e compatta

DA UN LICEO DI ROVIGO IL VIDEO DEL PASSAGGIO

Bolide del 30 maggio filmato dalle camere Prisma

Appena partita e ancora in rodaggio, la rete per l’osservazione di meteore brillanti del progetto Prisma mette a segno un colpo straordinario: due delle camere all-sky filmano il passaggio del bolide eccezionale di martedì sera. Ne parliamo con Daniele Gardiol, coordinatore nazionale di Prisma

LA SCOPERTA DI UN TEAM DI SEI ASTROFISICHE ITALIANE

Così ingrassarono i buchi neri primordiali

Troppo in fretta e senza farsi notare. Così si formarono i primi buchi neri supermassicci. Come ci sono riusciti? Una possibile risposta arriva da uno studio, pubblicato su Mnras, guidato da Edwige Pezzulli, dottoranda alla Sapienza – Università di Roma e all’Osservatorio astronomico dell’Inaf di Roma

CERIMONIA DI SALUTO A GIOVANNI BIGNAMI

Ciao Nanni, un abbraccio cosmico

Giovedì primo giugno, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, un incontro per ricordare insieme il grande astrofisico venuto improvvisamente a mancare la scorsa settimana. Riceviamo e pubblichiamo l’invito ricevuto dalla moglie e attuale direttrice dell’Inaf Iasf di Milano Patrizia Caraveo

CORPUSCOLI E URINA, ALLE RADICI DELLA MATERIA

Galileo chimico? Sulle orme di Santorio

Il medico veneziano suggerì una descrizione accurata della struttura della materia vent’anni prima di Galileo. Lo ha scoperto Fabrizio Bigotti, ricercatore italiano ora alla University of Exeter, nelle note a margine di un volume conservato alla British Library. Lo abbiamo intervistato

VOCI E DOMANDE DELL’ASTROFISICA

Buchi neri con girovita da mediani

C’è una via di mezzo tra i buchi neri supermassicci e quelli di origine stellare? Esiste una classe di buchi neri di taglia ‘M’? Questa domanda assilla gli astrofisici da almeno due decenni e rimane tuttora senza risposta. Una svolta potrebbe arrivare dai rivelatori di onde gravitazionali