Concerto grosso per il sistema Trappist-1
Sette pianeti come sette note? Non proprio, ma un nuovo studio canadese ha stabilito che lo straordinario sistema planetario Trappist-1 “suona” come un’orchestra affiatata, dove tutti i componenti sono ben sincronizzati l’uno con l’altro: una catena di risonanze orbitali mantiene il sistema stabile nel tempo, contrariamente a quanto risultava dalla prime simulazioni
La medaglia Matteucci a Marco Tavani dell’Inaf
L’Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL, ha assegnato le onorificenze per l’anno 2017, conferendo la prestigiosa medaglia Matteucci a Marco Tavani, dell’Istituto nazionale di astrofisica. Tavani è stato premiato per la scoperta dell’emissione variabile di raggi gamma dalla Crab Nebula e dal Quasar 3C 454.3, e l’osservazione di raggi gamma originali dal decadimento dei mesoni pi0 nel resto di supernova W44, prima evidenza dei meccanismi di accelerazione dei protoni cosmici
Quasicristalli, due generazioni in una meteorite
Gli elementi sono gli stessi: alluminio, rame e ferro. Ma il rapporto fra questi ultimi varia, così come la loro età. E cresce nel frattempo l’interesse della comunità astronomica. Media Inaf ha intervistato Luca Bindi, dell’Università di Firenze, fra gli autori del nuovo studio pubblicato su Scientific Reports
GiovedìScienza, vince la medicina rigenerativa
Quattro giorni di scienza all’Auditorium di Roma
Giovedì 11 maggio prende il via la XII edizione del Festival delle scienze, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, che quest’anno diventa National Geographic Festival delle Scienze, grazie alla partnership con una delle maggiori realtà internazionali impegnata nella ricerca nella conservazione del pianeta e nella divulgazione scientifica
Nell’inferno di Loki Patera
Una occultazione tra due satelliti di Giove osservata dal più grande telescopio binoculare al mondo, equipaggiato con un sofisticato sistema di ottica adattiva, ha permesso a un team internazionale di astronomi di ricostruire una dettagliata mappa del più potente vulcano attivo nel nostro Sistema solare. Il commento di Carmelo Arcidiacono, ricercatore dell’Inaf






