Virtis

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La danza del ventre del ciclone venusiano

Il complesso moto del vortice del polo sud di Venere ripreso da VIRTIS. Crediti: ESA/VIRTIS-VenusX/INAF-IAPS/LESIA-Obs. Paris (G. Piccioni)

Un nuovo studio dai dati della missione ESA Venus Express traccia il ritratto dell’enorme ciclone al polo sud di Venere. Una struttura permanente, caotica e imprevedibile.

Vulcani attivi su Venere?

Visione artistica di un vulcano attivo su Venere. Crediti: ESA/OAES

Individuata dagli strumenti della sonda Venus Express dell’ESA anidride solforosa anche negli strati più esterni dell’atmosfera del pianeta, là dove dovrebbe invece essere disgregata dai raggi ultravioletti solari. Un’anomalia che potrebbe essere dovuta ad attività vulcanica recente sulla superficie di Venere.

Lutetia: ciak, si gira!

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L’asteroide Lutetia, in tutto il suo splendore, nel filmato recentemente realizzato con le immagini catturate durante il flyby del 2010 della sonda ESA Rosetta.

Venere con il freno tirato

Mappa di altimetria dal radar della sonda Magellan (in basso) e quella ricavata da VIRTIS nell’infrarosso (in alto). Le parti più chiare sono più alte rispetto a quelle più scure. La corrispondenza dei dettagli, essenzialmente crateri, tra le due viste è quasi identica a parte una piccola significativa differenza che può essere spiegata da una errata valutazione della velocità di rotazione. I dettagli della mappa di VIRTIS sono leggermente spostate in senso orario rispetto a quelle di Magellan. Sebbene non utilizzate per il calcolo della rotazione, la mappa di VIRTIS fornisce informazioni anche di ampie zone che Magellan non è riuscito a coprire (vedi le strisce e le zone bianche). (Crediti: ESA/VIRTIS-Venus Express/INAF-IAPS/Obs. de Paris-Lesia/DLR N. Mueller)

Sul pianeta considerato il ‘gemello bollente della Terra’ il giorno sembra si sia allungato di ben 6 minuti e mezzo in poco più di 20 anni. E’ questo il sorprendete risultato di un lavoro condotto da un team internazionale di scienziati confrontando i dati raccolti dalla sonda Magellan con quelli dello spettrometro italiano VIRTIS a bordo della sonda Venus Express dell’ESA.

Sorvolando i vulcani di Venere

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Combinati i dati ottenuti da Venus Express con i rilevi topografici della Magellan per fornire una prova convincente e spettacolare della recente attività vulcanica su Venere.