CHIP VULNERABILI ALLO SPACE WEATHER

In tilt per colpa dei raggi cosmici

Presentata oggi a Boston, al meeting dell’American Association for the Advancement of Science, una ricerca della Vanderbilt University sul rischio di danni causati ai circuiti elettronici da particelle energetiche come, per esempio, quelle prodotte dall’impatto dei raggi cosmici con l’atmosfera   Leggi tutto »

UN’IDEA DI SCIENZA PARTECIPATA

I lampi radio sul telefonino?

Un coppia di ricercatori impegnati nella caccia agli enigmatici fast radio burst propone di usare gli smartphone per rilevarne uno che eventualmente si accenda nella nostra galassia. «Idea interessante ma ancora prematura», è il commento di Marcello Giroletti, radioastronomo dell’Inaf   Leggi tutto »

DALLA MISSIONE DAWN

Molecole organiche sulla superficie di Cerere

Sulla superficie del pianeta nano Cerere sono state individuate per la prima volta in modo inequivocabile tracce di materiale organico, in gran parte costituito da composti alifatici. La scoperta è stata realizzata da un team di ricercatori coordinati da Maria Cristina De Sanctis dell’Inaf grazie alle osservazioni dello spettrometro italiano VIR a bordo della missione spaziale Dawn della Nasa   Leggi tutto »

CERCASI VOLONTARI CON VISTA AGUZZA

Alla scoperta del pianeta della porta accanto

I computer e i relativi software fanno certamente miracoli, ma la capacità umana di distinguere le forme è ancora impareggiabile. Il progetto "Backyard Worlds: Planet 9" su Zooniverse sta cercando volontari per scovare nelle immagini della sonda Wise l’ipotetico nono pianeta, ben oltre l'orbita di Plutone   Leggi tutto »

AVVISTAMENTI RADAR DA ARECIBO

La cometa 45P/HMP presa al volo

Il radiotelescopio gigante di Arecibo ha osservato la sfuggente cometa 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova. Si tratta della settima ripresa utilizzando il radar, perché le comete si trovano molto raramente abbastanza vicine alla Terra da poterle studiare dettagliatamente con questi strumenti   Leggi tutto »

JWST POTRÀ DARE UNA RISPOSTA DEFINITVA

CR7: il mistero della galassia camaleonte

Grazie a una nuova analisi di dati ottici recenti, un gruppo di ricercatori italiani sembra essere riuscito a fornire un contributo importante nell'individuazione della natura di una delle galassie più particolari: CR7. L'ipotesi più probabile è quella del collasso diretto di un buco nero, ma rimangono aperti altri scenari. Ne parliamo con Fabio Pacucci dell'Università di Yale, che ha guidato lo studio   Leggi tutto »