INTERVISTA ALL’AUTRICE, SIMONA PAIANO

Un neutrino da 5 miliardi di anni

Proviene dal blazar Txs 0506, nella costellazione di Orione, il primo neutrino extragalattico per il quale sia stata confermata una controparte elettromagnetica. A misurarne con precisione la distanza, informazione cruciale per l’interpretazione fisica del fenomeno, un team guidato dalla 34enne Simona Paiano, ricercatrice all’Inaf di Padova   Leggi tutto »

SCOPERTA LA SORGENTE: È UN BLAZAR

Inizia l’era dell’astronomia dei neutrini

Si apre una finestra sull'astronomia neutrinica con la rilevazione di un neutrino cosmico grazie all'associazione con una sorgente di raggi gamma, cioè fotoni di alta e altissima energia. La sorgente è un blazar, cioè una galassia attiva con un buco nero supermassiccio al centro, a 4,5 miliardi di anni luce di distanza. La scoperta realizzata grazie allo sforzo di numerosi ricercatori provenienti da Inaf, Infn, Asi e università   Leggi tutto »

SAREBBE AVVENUTA 2,66 MILIARDI D'ANNI FA

Una nuova “ventata” d’ossigeno per la Terra

Uno studio condotto da un team di ricerca dell'Università di Washington ha scoperto una seconda "ventata" di ossigeno antecedente alla "catastrofe dell'ossigeno". Questa nuova scoperta può essere utile agli astronomi nella ricerca di forme di vita extraterrestre   Leggi tutto »

PER PROMUOVERE LE DISCIPLINE STEM

Nello spazio con Snoopy

Nasa e Peanuts di nuovo insieme per ideare e sviluppare attività educative mirate alla diffusione delle discipline Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica). A 50 anni dalla prima collaborazione, iniziata durante l'era delle missioni Apollo, l’attuale accordo porterà alla caratterizzazione dell’astronauta Snoopy, con contenuti sulle missioni esplorative della Nasa   Leggi tutto »

A 11 ANNI LUCE DA NOI

Non è la Terra, però…

Un nuovo studio della stella nana rossa Ross 128 ha aiutato a caratterizzare l’esopianeta che le orbita intorno, rilevando indizi a favore del suo essere roccioso e dal clima temperato   Leggi tutto »

DUE NUOVI STUDI SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Indizi sull’universo primordiale da un quasar

Utilizzando il radiotelescopio Vlba gli astronomi hanno realizzato un'immagine che mostra i dettagli di un quasar a circa 13 miliardi di anni luce dalla Terra, la cui comprensione permetterà di capire i processi fisici in atto nelle galassie primordiali. Con il commento di Roberto Decarli (Inaf), tra gli autori dell'indagine   Leggi tutto »