UN ANNO DAL RISVEGLIO DELLA SONDA

Lovejoy vista con gli “occhi” di NEOWISE

Solo nell'ultimo anno la sonda spaziale ha caratterizzato in tutto 40 oggetti vicini alla Terra (NEO) e otto delle scoperte sono state classificate come asteroidi potenzialmente pericolosi

Creditit: NASA/JPL-Caltech

Creditit: NASA/JPL-Caltech

La cometa Lovejoy (C/2014 Q2), la più brillante nel cielo notturno della Terra nei primi giorni del 2015, è una delle 32 comete fotografate dalla missione della NASA Near-Earth Object Wide-field Survey Explorer (NEOWISE) da dicembre 2013 a dicembre 2014. In particolare, questa immagine combina una serie di osservazioni effettuate nel novembre 2013 quando l’oggetto era a 1,7 unità astronomiche dal Sole (l’unità astronomica è la distanza Terra-Sole).

L’immagine mostra la cometa Lovejoy muoversi prevalentemente verso ovest e leggermente verso sud. Il colore rosso che vedete è causato dal forte segnale a 4.6 micron nel rilevatore a bordo di NEOWISE e fa riferimento a una combinazione di gas e polvere nella chioma della cometa.

Solo nell’ultimo anno (CLICCA QUI per vedere l’animazione) la sonda spaziale ha caratterizzato in tutto 40 oggetti vicini alla Terra (NEO) e otto delle scoperte sono state classificate come asteroidi potenzialmente pericolosi (PHA), in base alla loro dimensione e a quanto vicine potrebbero essere le loro orbite a quella della Terra. In precedenza la sonda aveva già avvistato 245 oggetti vicini alla Terra da tenere sotto controllo.

Lanciato nel 2009 nell’ambito del Programma Explorer, il telescopio spaziale WISE era stato messo a riposo nel 2011 dopo aver esaurito il liquido refrigerante e dopo aver completato la sua missione primaria: aveva “catturato” oltre 2,7 milioni di immagini a più lunghezze d’onda infrarosse e catalogato più di 560 milioni di oggetti. Nel settembre del 2013 è stato rimesso in funzione per una missione di altri tre anni per andare a caccia di NEO, pericolosi per la nostra incolumità. Nei progetti degli scienziati c’è anche quello di scovare un asteroide da esplorare in futuro. Il telescopio orbitante lavora con la luce a infrarossi, che permette di raccogliere l’impronta di calore degli asteroidi e prevedere le loro reali dimensioni. NEOWISE vede asteroidi scuri che sono più difficili da scovare con survey in luce visibile. Quasi tutte le scoperte portate a casa da questa sonda sono stati oggetti grandi (centinaia di metri di larghezza) e molto scuri.

Per saperne di più:

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  • Clicca QUI per visionare un grafico della sua posizione nel cielo durante il mese di gennaio 2015