Come Indiana Jones, ma su Marte
Rover, lander, sonde e altri reperti abbandonati sulla Luna e sul Pianeta rosso vanno considerati non come rifiuti spaziali ma come artefatti umani da preservare e catalogare. Lo propone un commento pubblicato su Nature Astronomy dall’antropologo Justin Holcomb. Ogni frammento racconta una storia: quella del primo passo dell’umanità verso una civiltà interplanetaria






