NUOVO TIPO DI MOLECOLA CREATA IN LABORATORIO

Atomi che inglobano altri atomi

Assemblato per la prima volta il polarone di Rydberg: un particolare stato della materia in cui un atomo riesce ad aggregare attorno a sé un gran numero di altri atomi. Una nube ultra densa e fredda, compresa entro l’orbita eccezionalmente ampia dell’atomo al centro

IL CIELO DI MARZO

Rosetta e i suoi scintillanti gioielli stellari

La splendida nebulosa Rosetta, situata a circa 5500 anni luce da noi, in direzione della costellazione dell’Unicorno, è solo una delle meraviglie da ammirare nel cielo di marzo, che segna l’arrivo – almeno dal punto di vista astronomico – della primavera

COSÌ DIALOGANO GALASSIE E BUCHI NERI

Parola al vento

Il numero di marzo di Nature Astronomy dedica uno speciale in cinque articoli, firmati in gran parte da astrofisiche e astrofisici italiani, allo stato delle conoscenze sul fenomeno dell’Agn feedback. Media Inaf ha intervistato una delle autrici, Marcella Brusa, ricercatrice all’Università di Bologna

LA PARTENZA PREVISTA IL 5 MAGGIO

Insight: gita in California prima del lancio

Con questa missione la Nasa studierà per la prima volta l’interno del pianeta Marte. Due mesi ancora e il lander partirà alla volta della regione Elysium Planitia: l’arrivo è previsto per fine novembre. I dati della sonda termometrica tedesca HP3 sono tra i più attesi dagli scienziati

LA RISPOSTA NEL ”DNA” DELLE STELLE

Invasione “aliena” o sfratto galattico?

Un team internazionale di astronomi, usando i dati provenienti dai telescopi Keck e VLT, ha fatto una sorprendente scoperta sul luogo di origine di due gruppi di stelle che si trovano nell’alone della Via Lattea. Lo studio su Nature

SCOPERTA DAL NETWORK EINSTEIN@HOME

Velocissima stella di neutroni in “silenzio radio”

Si tratta della prima pulsar al millisecondo visibile solo in raggi gamma individuata grazie alla potenza di calcolo di decine di migliaia di computer domestici, messi in rete da ogni parte del mondo grazie a un progetto di scienza condivisa, e alle accurate indagini di un team di ricercatori, tra cui alcuni dell’Inaf, dell’Infn e dell’Asi coinvolti nella missione Fermi della Nasa e nello studio dell’universo nelle onde radio

È UN LIEVE AVVALLAMENTO A 78 MHZ NELLA CMB

Su Nature la prima firma dell’idrogeno

Arriva dalle antenne australiane di Edges uno studio che fa luce sulla nascita delle primissime stelle: avrebbero illuminato l’universo già a partire da 180 milioni di anni dopo il Big Bang. La loro debole traccia è stata scolpita nello spettro della radiazione cosmica a microonde dall’idrogeno che permeava lo spazio, all’epoca due volte più freddo di quanto previsto