MACHINE LEARNING AL SERVIZIO DELL’ASTROFISICA

IA: a caccia di onde gravitazionali

Si volta pagina nell’astrofisica delle onde gravitazionali. Arriva Deep Filtering, una macchina in grado di rilevare e caratterizzare i dati raccolti dalla collaborazione Ligo più in fretta e meglio. L’intelligenza artificiale apre le porte a una nuova fisica? L’articolo su Physics Letters B

A 500 MILIONI DI ANNI LUCE DA NOI

La supernova che gioca a nascondino

Tana per Asassn-15no: la supernova prima si ”nasconde” dietro a una bolla di gas e polveri, poi finalmente si mostra per quel che è. A scoprire che cosa è accaduto in una lontana galassia è stato un gruppo di astronomi, in gran parte dell’Istituto nazionale di astrofisica, guidato da Stefano Benetti, dell’Inaf di Padova

SABATO 27 GENNAIO ALL’INAF DI ARCETRI

Suonando Einstein nel Giorno della Memoria

S’intitola ”Spaziotemposuono: variazioni su un tema di Einstein” il concerto per onde musicali e gravitazionali del maestro e scienziato Marco Padovani in programma sabato all’Osservatorio astrofisico dell’Inaf di Arcetri. Il concerto sarà preceduto da un intervento del fisico Ruggero Stanga

METANO E CO2 MEGLIO DELL’OSSIGENO

Segnali di vita nei gas serra

Gli ingredienti da cercare per scovare mondi con forme di vita aliena? Secondo uno studio uscito su Science Advances, sono quelli che presentava la Terra primordiale: acqua in superficie e, in atmosfera, tanto metano, tanta anidride carbonica e poco monossido di carbonio. Una ricetta che i telescopi in arrivo saranno in grado d’individuare

NEUTRINI, RAGGI COSMICI E FOTONI GAMMA

Se l’antenato comune è un buco nero

Tre famiglie di particelle cosmiche d’energia estrema potrebbero avere un unico capostipite: il getto relativistico di un nucleo galattico attivo. Lo propone un modello teorico pubblicato su Nature Physics

IDENTIKIT DI UN PESO MASSIMO GIOVIANO

Dove finisce un pianeta e comincia una stella

Studiando 146 sistemi planetari extrasolari Kevin Schlaufman della Johns Hopkins University ha stabilito che il limite superiore a cui un pianeta si può considerare tale è compreso tra le quattro e le dieci masse gioviane. Oltre, è una nana bruna

SAREBBERO IL TERZO E IL QUARTO DALLA STELLA

Trappist-1, abitabili due mondi su sette

Un recente studio sulla struttura interna e il riscaldamento mareale dei pianeti del sistema Trappist-1 mostra che due dei sette pianeti, Trappist-1d e Trappist-1e, potrebbero essere potenzialmente abitabili. Il primo dei due sembrerebbe essere ricoperto interamente di acqua