Kepler vede 16 nuovi mini-Nettuno e super-Terre
K2, l’aggiornamento apportato alla missione della Nasa nel 2013, ha scoperto 16 nuovi esopianeti attorno a stelle fredde. Alcuni si troverebbero vicini o all’interno della zona abitabile del sistema planetario, quella fascia non troppo calda né troppo fredda dove potrebbe essere presente acqua allo stato liquido
S’è risvegliato il mostro, ed è un BL Lac
Si trova tra la costellazione del Serpente e quella della Vergine, a 2.7 miliardi d’anni luce da noi. Ha una massa pari a 400 milioni di volte quella del Sole. E sta offrendo ai ricercatori, guidati da Gabriele Bruni e Francesca Panessa dell’Inaf di Roma, uno spettacolo mai visto prima per oggetti del suo tipo
Juno svela le profondità dei venti di Giove
Le strisce colorate che circondano il gigante del Sistema solare sembra siano profonde ben 3000 km, e la massa complessiva della sua atmosfera è pari a ben tre masse terrestri. Sono solo alcuni dei risultati presentati in tre nuovi articoli pubblicati su Nature: il campo gravitazionale di Giove, la profondità dell’atmosfera del pianeta e quello che si cela nelle sue profondità
Espulsioni di massa coronale, ora anche in 3D
Usando i dati di tre sonde che controllano l’attività solare (Soho e le due gemelle Stereo), è stato possibile mappare in 3D la dinamica delle espulsioni di massa coronale. I modelli che si potranno ottenere saranno fondamentali per previsioni del meteo spaziale più precise, utili per salvaguardare l’attività umana nello spazio
Semaforo verde per BepiColombo
Chury originata da una collisione catastrofica
Una nuova scoperta, realizzata da un team internazionale coordinato dal Cnrs, afferma che le comete composte da due lobi, come Chury, potrebbero formarsi in seguito a una collisione distruttiva di due comete, nella quale i detriti risultanti si raggruppano nuovamente. Questa teoria potrebbe anche spiegare alcune delle strutture osservate su Chury e risolvere la questione della sua sopravvivenza a lungo termine.






