Sistema stellare ospitale a 4 anni luce
Alpha Centauri è un sistema stellare triplo a ”solo” 40mila miliardi di chilometri dalla Terra. Due stelle del sistema sono molto simili al Sole e costituiscono un obiettivo primario nella ricerca di esopianeti abitabili. Chandra ha monitorato Alpha Centauri ogni sei mesi per oltre un decennio e le sue osservazioni indicano che qualsiasi pianeta nella zona abitabile della stella A di Alpha Centauri riceverebbe, in media, una dose di raggi X inferiore a quella ricevuta da pianeti simili orbitanti attorno al Sole, rendendolo ospitale alla vita
Moma, un piccolo chimico su Marte
Un intero laboratorio d’analisi chimica, miniaturizzato fino a occupare lo spazio di un forno a microonde: è il Mars Organic Molecule Analyzer, uno degli strumenti di bordo del rover di ExoMars 2020. A lui spetterà il compito di identificare le eventuali molecole organiche estratte dal sottosuolo marziano
Saturno, riconnessione alla luce del Sole
Ricordando Margherita
Particelle di Majorana: Cupid-0 alza l’asticella
Grazie a un’esposizione record con calorimetri scintillanti basati su cristalli di seleniuro di zinco, il prototipo del futuro esperimento Cupid ha stabilito un nuovo limite al decadimento doppio beta senza neutrini. I risultati, ottenuti ai Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Infn, sono appena usciti su Physical Review Letters
Rivedendo le età degli ammassi globulari
Una ricerca in uscita su Mnras rivela che gli ammassi globulari potrebbero avere 4 miliardi di anni meno del previsto. La correzione in seguito allo studio dei sistemi stellari binari in essi presenti e all’introduzione di nuovi modelli di evoluzione stellare, chiamati Bpass. Tali risultati possono cambiare la comprensione di come la Via Lattea e le galassie simili, al cui interno sono presenti oltre cento ammassi globulari, si sono formate






