COME UN RABDOMANTE SULLA LUNA

Acqua dappertutto, ma pietrificata

Una nuova analisi dei dati ottenuti precedentemente da due missioni lunari ha riscontrato che l’acqua è ampiamente distribuita su tutta la superficie del nostro satellite, indipendentemente dal tipo di terreno, di stagione o di momento del giorno. Ma niente bagni al chiaro di Luna: si tratta prevalentemente di ossidrili OH legati ad altre molecole

SEGNALI POCO EXTRATERRESTRI

I capricci di Tabby

Nelle ultime settimane sono stati pubblicati due risultati astronomici che spiegano in modo “naturale” due fenomeni che erano apparsi così anomali da far pensare che ci fosse lo zampino degli extraterrestri. Ne parla Patrizia Caraveo in quest’articolo apparso ieri sul Sole24Ore, che ripubblichiamo con il consenso dell’autrice

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Quel pianeta nato sotto il segno dell’Ofiuco

Cosa ha tracciato quei solchi immortalati da Alma nel disco protoplanetario As 209, nella regione di formazione stellare dell’Ofiuco, a 410 anni luce da noi? Secondo uno studio guidato da Davide Fedele dell’Inaf di Arcetri, portano la firma di un grande pianeta, in orbita molto distante dalla stella centrale

IL RIVELATORE DEL FUTURO PER ONDE GRAVITAZIONALI

La Sardegna è pronta per l’Einstein Telescope

Firmato un protocollo d’intesa tra Miur, Regione, Università di Sassari e Istituto nazionale di fisica nucleare per candidare il sito di Sos Enattos. Il dicastero di viale Trastevere interverrà con fondi statali per 17 milioni di euro. L’interferometro di terza generazione si aggiungerà ai già funzionanti Ligo e Virgo

IERI A SAN BASILIO LA VISITA DEI VERTICI ASI

Srt entra nel Deep Space Network della Nasa

Il presidente dell’Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston visita il Sardinia Radio Telescope, dando corso alla Convenzione tra Inaf e Asi per l’utilizzo dell’antenna nel Deep Space Network della Nasa

LO STUDIO SU ASTRONOMY&ASTROPHYSICS

Propeller, un fenomeno universale

Stelle di neutroni, nane bianche, stelle in formazione: tutte, raggiunte determinate condizioni, mostrano lo stesso comportamento, ovvero la capacità di espellere materia ad altissima velocità: un fenomeno noto con il nome di ”propeller”. A fornire prove di questa universalità è il lavoro di quattro ricercatori dell’Inaf

UNA GALASSIA OSCURATA DALLA POLVERE

La sfuriata del buco nero non le fa un baffo

Un po’ come gemelli, le stelle di una galassia e il buco nero centrale sembrano crescere assieme, almeno per quanto riguarda la massa. Uno studio nippo-taiwanese con il radiotelescopio Alma ha però trovato una particolare galassia in cui questo meccanismo di feedback non avviene. Il commento di Michele Perna dell’Inaf