A 3.5 KEV IL SEGNALE DEL NEUTRINO STERILE?

Nella luce della materia oscura

Nico Cappelluti, astrofisico romagnolo all’università di Miami, assieme ad altri ricercatori di università statunitensi potrebbe avere scoperto un segnale del decadimento di materia oscura. Lo studio, di cui avevamo già parlato, è ora in via di pubblicazione su The Astrophysical Journal

INTERVISTA AL PRIMO AUTORE, FILIPPO CONTENTA

A caccia di materia oscura nelle galassie nane

Sviluppato un nuovo metodo per misurare la quantità di materia oscura al centro di piccole galassie nane, sfruttando ammassi stellari in orbita vicino al centro della galassie stesse. La mappatura della distribuzione della materia oscura in queste minuscole galassie potrebbe fornire nuove informazioni sulla sua natura

OGGI LA FIRMA NEI PAESI BASSI

L’Italia fa ancor più grande Lofar

Il radiotelescopio europeo si estende anche all’Italia, con il contratto per la realizzazione di una nuova stazione presso Medicina, in provincia di Bologna. Nichi D’Amico: «L’adesione dell’Italia rappresenta un passo importante per Inaf»

MIGLIAIA DI GALASSIE ALL’INTERNO DI PLCK G308.3-20.2

Hubble cattura un ammasso colossale

Il telescopio spaziale Hubble ha immortalato un enorme ammasso di galassie che brilla maestoso nell’oscurità. Il suo nome non è molto poetico, Plck G308.3-20.2, ma la poesia è nello splendore delle sue migliaia di galassie di tutte le età, forme e dimensioni, tenute insieme dalla forza di gravità.

SEDE PER SEDE, GLI ASTRONOMI SI RACCONTANO

Luoghi e storie dell’Inaf in corti da tre minuti

Una serie di brevi cortometraggi realizzati e musicati dagli stessi ricercatori, uno per ogni sede locale dell’Istituto nazionale di astrofisica, in Italia e presso le Isole Canarie. Per raccontare in pochi minuti i luoghi, la scienza, i personaggi e la storia

OGGI, DOMENICA 15 APRILE, LA PRIMA CELEBRAZIONE

È la Giornata della ricerca italiana nel mondo

Istituita nel giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo per valorizzare il lavoro e i risultati delle nostre ricercatrici e dei nostri ricercatori nel mondo. Moltissimi quelli all’estero: solo sulle pagine di Media Inaf ne abbiamo intervistati, in questi anni, cento e più

TOPONOMASTICA PLUTONIANA

Caronte: dagli Argonauti al Mago di Oz

L’Unione astronomica internazionale ha ufficialmente assegnato i nomi a una dozzina di morfologie individuate sulla superficie di Caronte, la più grande delle cinque lune di Plutone. I nomi, scelti con spirito internazionale, rendono omaggio allo spirito dell’esplorazione umana, onorando viaggiatori realmente vissuti o di fantasia, esploratori e scienziati, viaggi pionieristici e destinazioni misteriose