OSSERVATE AL VLT CON LO STRUMENTO SPHERE

Quelle giovani stelle ammantate di polvere

Nuove immagini ottenute in Cile dall’Eso stanno rivelando con un dettaglio mai raggiunto finora alcuni dischi di polvere che circondano giovani stelle vicine: mostrano una bizzarra varietà di forme, dimensioni e strutture, tra cui il probabile effetto dei pianeti che si stanno ancora formando

VERRÀ USATO DA ADMX PER CERCARE GLI ASSIONI

Un calamaro alla ricerca della materia oscura

È un amplificatore Squid, un dispositivo superconduttore a interferenza quantistica. Grande circa un millimetro quadrato e raffreddato a temperature prossime allo zero assoluto, sarà utilizzato nel rivelatore Admx per intercettare i deboli segnali che dovrebbero venire prodotti dagli assioni nel caso in cui si convertano in fotoni a microonde

NUMERI DA CAPOGIRO

Mappa stellare di Gaia 2.0

Verrà resa pubblica il 25 aprile prossimo la seconda infornata di dati raccolti da Gaia, la missione spaziale dell’Esa che cerca di creare una mappa tridimensionale della nostra galassia, il più grande catalogo astrometrico mai prodotto

DOMANI IL VIAGGIO DALLA SVIZZERA ALLA SPAGNA

Cheops il misura-pianeti va a Madrid

Superati con successo tutti i collaudi, il telescopio spaziale Cheops dell’Esa per la caratterizzazione dei pianeti extrasolari è ora pronto alla fase di integrazione. Nel 2019 il lancio dalla Guiana francese. Ne parliamo con due scienziati della missione, Isabella Pagano dell’Inaf di Catania e Roberto Ragazzoni dell’Inaf di Padova

CON UN FINANZIAMENTO DA OLTRE 4 MILIONI

Da Napoli a Marte, un ticket per MicroMed

La Regione Campania ha deliberato il sostegno economico allo strumento tutto made in Italy che studierà le tempeste di polvere sul pianeta Rosso durante la missione Exomars 2020. Media Inaf ha intervistato Francesca Esposito dell’Inaf di Napoli, responsabile scientifica di MicroMed

NUOVO RISULTATO DALL’AMMASSO ABELL 3827

Contrordine, la materia oscura non interagisce

Nuove osservazioni condotte con Alma mostrano che l’ipotesi di una materia oscura in grado d’interagire con forze diverse da quella di gravità, avanzata nel 2015 analizzando i dati raccolti con il telescopio spaziale Hubble, non può essere confermata

STELLA DI NEUTRONI OLTRE I CONFINI DELLA GALASSIA

Nel cerchio di luce, una stella morta

Lo strumento Muse dell’Eso, al Vlt, ha potuto stabilire dove si nasconde questo oggetto elusivo, mentre le osservazioni preesistenti di Chandra ne hanno confermato l’identità di stella di neutroni isolata: la prima per la quale abbiamo conferma che si trovi al di fuori della Via Lattea