LO SCHERZETTO DEL MONTE SHARP

Selfie marziano per Curiosity con photobomb

Dal 2012 a oggi, il robottino a sei ruote ha percorso ben 18 chilometri e ha fotografato e studiato molte aree del cratere Gale (l’area dell’ammartaggio). Ecco l’ennesimo autoritratto

DOPPIA SCOPERTA SULLO SCUDO CHE CI AVVOLGE

Alla quarta potenza del numero di Mach

Uno studio basato sui dati di Cluster e pubblicato su Physical Review Letters ha rivelato che la turbolenza della magnetoguaina rende il processo di trasferimento energetico cento volte più efficiente rispetto al vento solare, e presenta anche una legge empirica utile per comprendere i plasmi astrofisici

QUANDO LA FORMA È STORIA

Lo sferoide di cristallo

Conoscere la disposizione tridimensionale delle stelle nella zona centrale d’una galassia aiuta a ricostruirne i processi di formazione. Lo dimostra uno studio, guidato da Luca Costantin dell’Università di Padova, condotto su oltre 80 galassie nell’ambito della survey Califa

MACHINE LEARNING PER FISICA SUBATOMICA

Reti neurali alle origini dell’universo

Ai laboratori di Berkeley hanno sperimentato l’intelligenza artificiale su immagini simulate di scontri di particelle, trovando che certe reti neurali possono identificare l’equazione di stato del plasma di quark e gluoni, una forma della materia esistita pochi milionesimi di secondo dopo il Big Bang

L’IMMAGINE PIÙ DETTAGLIATA

Lupus 3, il serpente che emerge dalle tenebre

Questa regione di formazione stellare è irregolare e composta soprattutto da protostelle e stelle molto giovani. L’immagine è stata prodotta dai dati del telescopio Vst e del telescopio da 2,2 metri dell’Mpg/Eso

LA PRECISIONE MIGLIORERÀ CON I DATI DI GAIA

Stelle come tachimetri per la materia oscura

A che velocità sfreccia la dark matter intorno alla Terra? Come illustrato in un articolo pubblicato su Physical Review Letters, un team di astrofisici ha scoperto che la soluzione di questo mistero si trova tra le stelle più antiche della nostra galassia. Media Inaf ha intervistato una delle autrici, Mariangela Lisanti, ricercatrice a Princeton

PRIMI TEST PER IL SATELLITE NASA

Gold, vista panoramica sulla ionosfera

È stato acceso per test di routine e spento momentaneamente. Il Global-scale Observations of the Limb and Disk studierà la risposta dell’alta atmosfera alle tempeste geomagnetiche, ma anche altri fenomeni meteorologici tipici della nostra ionosfera